Cronaca
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Cremona investe per essere più sostenibile: 100 milioni per rinnovare ciclo energetico

Neutralità climatica, decarbonizzazione, economia circolare e transizione energetica, ciclo energetico dei rifiuti e tariffa puntale: investimenti per 100 milioni di qui al 2030 definiti in collaborazione da Aem, Lgh, Comune, Padania Acque

Dieci anni per realizzare un nuovo ciclo energetico ambientale, che integri e superi il precedente, in grado di corrispondere, da un lato, alle future necessità della comunità in termini di qualità della vita e di competitività del sistema locale delle imprese e dall’altro allineare il territorio, in termini di tecnologie e servizi, alle più moderne visioni europee in fatto di neutralità climatica, decarbonizzazione, economia circolare e transizione energetica.
Lo Steering Committee (tavolo di concertazione) avviato qualche mese fa da Comune di Cremona, Linea Group Holding, Aem Cremona e Padania Acque, ha coinvolto circa 30 esponenti delle parti suddivisi in quattro tavoli di lavoro operativi e ulteriori 15 riferimenti chiave delle parti, che hanno lavorato da settembre a dicembre 2020, con il supporto di consulenti ed esperti esterni, all’elaborazione della strategia integrata di gestione dei rifiuti e dell’energia del Comune di Cremona. Il processo ha previsto l’elaborazione di diversi scenari futuri con orizzonte temporale al 2030, suddivisi in due diversi gruppi in base alla loro fattibilità economica e ambientale.
Tutti gli investimenti riguardano nel complesso un orizzonte temporale di 10 anni e sono pianificati dalle singole realtà tra il 2021 e il 2030. Il pacchetto complessivo degli investimenti supera i 100 milioni di euro di valore e consente di innovare profondamente l’attuale ciclo energetico ambientale di Cremona, introducendo le logiche dell’economia circolare e della riduzione dell’inquinamento.
Il progetto complessivo, l’integrazione con le strategie già avviate, il programma degli investimenti e il piano di comunicazione e di coinvolgimento della comunità locale saranno presentati a febbraio 2021 nel corso di un evento in streaming.
Nel dettaglio, fanno parte degli interventi individuati alcune iniziative particolarmente attese dalla città. Basti pensare all’ammodernamento della rete del Teleriscaldamento e alla sua alimentazione con impianti basati su fonti rinnovabili, all’introduzione del sistema di tariffazione puntuale della raccolta porta a porta e del contestuale impegno al raggiungimento dell’85% di raccolta differenziata, a iniziative relative al comparto idrico e smaltimento fanghi, a quello energetico – attraverso un deciso orientamento al bioenergy – alla strutturazione di una vera e propria energy community per il territorio cittadino e agli interventi di efficientamento energetico.
Ulteriori investimenti saranno previsti nell’ambito del gruppo degli interventi definito “sperimentale”, che potrà essere realizzato col reperimento di fondi regionali, nazionali o della UE.
Questo consentirà l’introduzione a Cremona di tecnologie energetico/ambientali di frontiera quali:
LA CARBON CAPTURE E STORAGE (catturare e sequestrare CO2)
L’IDROGENO
IL TELERAFFRESCAMENTO
IL RECUPERO DI CASCAMI DI CALORE

“Il Comune di Cremona – afferma il sindaco Gianluca Galimberti –  ha dato vita ad un processo di sviluppo straordinariamente innovativo. Capace di integrare best practices internazionali, le migliori tecnologie disponibili e una visione di lungo termine, conforme alle strategie già intraprese, alle esigenze del territorio e alla corrispondenza con gli obiettivi sfidanti dell’Europa e delle Nazioni Unite per quanto concerne ambiente, sostenibilità economica e qualità della vita”.
“Sono state individuate una serie di azioni vincenti – prosegue il Sindaco – dove ambiente, progresso, economia circolare, sviluppo, industria, occupazione, ecologia e benessere saranno leve dello stesso progetto, che sarà implementato con la partecipazione di tutta la comunità locale. ‘Insieme per la città del futuro’ sono le parole che accompagneranno il cammino che noi faremo, tutti assieme, nei prossimi anni, per le nostre famiglie, per i nostri figli, per la nostra città”.
Le attività dello Steering Committee hanno previsto un’analisi diagnostica dell’attuale gestione del ciclo integrato dei rifiuti e dei consumi energetici locali e un confronto con best practices internazionali, che hanno condotto all’individuazione congiunta di un set di azioni e investimenti infrastrutturali in grado di imprimere all’attuale ciclo energetico-ambientale di Cremona l’allineamento agli scenari europei e, più in generale, di assicurare alla comunità locale uno sviluppo di qualità basato sull’alleanza tra l’ambiente e l’uso delle migliori tecnologie, in coerenza con le azioni già previste sul piano dell’efficientamento energetico e della tariffazione puntuale per la gestione del ciclo dei rifiuti.

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