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Vigili: 'Convertite tante risorse
nei controlli Covid. Vicinanza
giornaliera ai cittadini' VIDEO

Anche per la polizia municipale, che festeggia il suo patrono San Sebastiano, il 2020 è stato un anno difficile a causa della pandemia. Un anno di intenso lavoro che non ha però fermato l’attività ordinaria nei vari ambiti: giudiziaria, ambientale, tributaria, infortunistica, stradale, commerciale ed annonaria, e che anzi, ha visto moltiplicarsi gli sforzi proprio per l’emergenza sanitaria.

“I primi sei mesi sono stati durissimi proprio perchè abbiamo convertito tante risorse nei controlli Covid”, ha detto il comandante Pierluigi Sforza, che ha tracciato il bilancio dell’attività affiancato dall’assessore  comunale Barbara Manfredini e dalla vice comandante Mariarosa Bricchi.

Un anno complesso, nel quale tutti gli agenti hanno dato il massimo. L’assessore Manfredini ha colto l’occasione per ringraziare tutti gli appartenenti al Corpo per il grande senso del dovere dimostrato in un periodo così duro. Interfacciandosi con la Prefettura e con le altre forze dell’ordine, la polizia locale ha sorvegliato il territorio cittadino per fare rispettare le disposizioni nazionali e regionali attraverso l’accompagnamento, l’ascolto, la spiegazione delle norme, confrontandosi con titolari di imprese, commercianti, artigiani, rappresentanti di associazioni di categoria e cittadini tutti.

Sui controlli anticovid sono state impiegate 2.812 pattuglie per 33.744 ore di controllo. 20.186 le persone controllate;  593 le sanzioni comminate. L’attività ha riguardato gli spostamenti, i controlli delle persone in quarantena, l’uso dei dispositivi di protezione, i controlli alle varie attività commerciali, gli esercizi pubblici e le palestre.

“La nostra”, hanno detto il comandante Sforza e l’assessore Manfredini, “è stata una vicinanza giornaliera verso i cittadini e le imprese, un lavoro molto capillare rispetto al susseguirsi delle varie disposizioni ministeriali. Un servizio difficile ma indispensabile per tutelare il sereno svolgimento della vita cittadina”. “Anche nei controlli”, ha specificato il comandante, “abbiamo usato i massimo fair play, ma abbiamo sanzionato chi, smaccatamente, non ha rispettato le regole”.

Sotto il profilo della polizia giudiziaria, 108 sono state le comunicazioni di notizie di reato; 5 a carico di minorenni; 10 per maltrattamenti e abusi. 48 le indagini delegate dall’autorità giudiziaria; 7 sequestri giudiziari; 2 le persone arrestate; 3 i procedimenti legati a cittadini stranieri; 6 quelli per droga, mentre 30 sono stati i casi di violenza trattati.

Per la polizia ambientale ed edilizia sono stati 276 i fascicoli di indagine; 311 i controlli ambientali; 31 quelli edilizi e 3 le attività di indagine delegate dalla procura. Mentre per quanto riguarda i tributi locali, sono stati accertati 358 casi di evasione. “Praticamente uno al giorno”, ha spiegato il comandante Sforza.

Per quanto riguarda gli incidenti, il numero, causa lockdown, è ovviamente ridotto rispetto all’anno precedente. 235 gli incidenti con feriti, 339 quelli senza feriti, tre con prognosi riservata. Nessun mortale. Le vie a maggior incidentalità sono, nell’ordine, via Bergamo, via Mantova, via Dante, via Castelleone e viale Trento e Trieste: si tratta delle principali vie di penetrazione alla città dove il traffico è sempre più intenso.

“Gli incidenti”, hanno spiegato il comandante e l’assessore, “sono tutti georeferenziati per studiare le cause, ricostruire la dinamica e migliorare la sicurezza della circolazione in città”. Le principali violazioni sono dovute a mancate precedenze, alla velocità, alla guida in stato di ebbrezza e al mancato uso delle cinture di sicurezza, soprattutto quelle posteriori. Vari gli episodi di automobilisti fuggiti dopo un incidente senza prestare soccorso alle persone o che si sono allontanati senza segnalare i danni arrecati ai mezzi.

Molta attenzione, i vigili l’hanno riservata al trasporto pesante e ai mezzi destinati al trasporto di merci e persone per aumentare la sicurezza stradale e garantire la corretta concorrenza tra autotrasportatori. 397 i veicoli controllati e 2.550 le violazioni accertate, di cui 164 per omesso uso, malfunzionamento o alterazione del cronotachigrafo con ritiro della patente; 33 per trasporto abusivo o in violazione alle prescrizioni della licenza o del cabotaggio stradale in ambito internazionale; 56 per alterazioni gas scarico con ritiro della carta di circolazione.

Alla centrale operativa, che attualmente gestisce 78 telecamere di sicurezza, più 3 di lettura targhe, il totale degli interventi è stato di 16.548, di cui 6.301 richiesti e 10.247 di iniziativa. In arrivo anche nuovi automezzi e motociclette.

Capitolo multe: attività ridotta rispetto agli anni passati a causa del Covid. Il 2020 ha visto incassi per 1.683.850,16 euro, di cui 1.431.099,34 di sanzioni per un totale di 30.004 violazioni accertate. Piuttosto basso il numero di ricorsi effettuati rispetto al numero di verbali: solo 164.

Infine l’attività commerciale ed annonaria.  Le attività sanzionate sono state 124; i verbali redatti per violazioni amministrative 159; le violazioni amministrative contestate 206; 2 i sequestri amministrativi; 6 le notizie di reato redatte, un sequestro penale; 12 le attività abusive accertate per un totale complessivo di 145.870,11 euro di sanzioni amministrative. Le multe elevate per l’attività di contrasto al fenomeno della ludopatia sono state 6.

In mattinata, agenti in alta uniforme, preceduti dal labaro del Corpo, hanno accompagnato l’assessore Manfredini e il comandante Sforza al cimitero per deporre una corona d’alloro alla stele dedicata ai colleghi defunti. Successivamente, al comando di piazza Libertà, si è tenuta una breve cerimonia nel corso della quale è stato consegnato il buono libro che la professoressa Gentilina Cella da più di 40 anni, in memoria del padre Giuseppe, brigadiere dei vigili urbani, riconosce ai figli di appartenenti al Corpo e che frequentano la scuola secondaria di secondo grado. Lo studente meritevole di quest’anno è Mattia, figlio dell’Agente Corrado Gerevini. Mattia frequenta l’ultimo anno del Liceo classico Vida e dopo la maturità ha intenzione di iscriversi all’Università.

Sara Pizzorni

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