Cronaca
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Tamoil, proclamato lo stato di agitazione. Sindacati: 'Senza assunzioni sciopero inevitabile'

(foto di repertorio)

“Le gravi carenze di organico, più volte evidenziate e denunciate alla Direzione Tamoil riguardanti il deposito di Cremona, stanno pesantemente impattando sull’organizzazione del lavoro, a partire dal programma delle turnazioni”. Inizia così la nota congiunta, firmata dalle sigle sindacali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL AdPo e UILTEC UIL che annuncia la proclamazione dello stato di agitazione a 10 anni dalla chiusura della Raffineria. I sindacati spiegano: “I lavoratori sono costretti a ripetuti rientri nelle giornate dei loro riposi ed in qualche caso, lavorando per dieci giorni continuativi, al fine di sopperire alle carenze d’organico ora appesantite anche dalle assenze per malattia e infortunio”.

Le sigle sindacali, quindi, proseguono: “E’ evidente, tuttavia, che l’attuale assetto organizzativo del deposito di Cremona, risente del ridimensionamento del personale legato alla recente riorganizzazione, che la Direzione Tamoil ha voluto nonostante la nostra contrarietà, nonché delle recentissime fuoriuscite per pensionamento. Inoltre, pensiamo che azioni che costringono spesso i lavoratori a rinunciare ai loro riposi (fatto salvo quelli concordati) unitamente ai pesanti carichi di lavoro, sottopongo gli addetti del deposito Tamoil di Cremona ad inutili situazioni di stress, con il forte rischio di arrecare confusione e problematiche nell’organizzazione delle turnazioni, nonché nella copertura puntuale dei presidi di sicurezza, soprattutto in caso di emergenza”.

Per questi motivi e “dopo numerosi comunicati inviati alla Direzione”, durante l’assemblea sindacale effettuata nei giorni scorsi, è stata assunta la decisione di proclamare lo stato di agitazione sindacale e l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalle normative, che verrà inviata alla Prefettura e che sarà finalizzata “alla proclamazione di
iniziative di lotta, ivi compreso, uno sciopero delle attività di carico”.

Le Segreterie territoriali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL AdPo, UILTEC UIL attraverso i tre segretari Marco Arcari, Gianni Ardemagni e Merielisa Scirè ritengono che, “se la Direzione Tamoil, tempestivamente, non cesserà questo atteggiamento e non garantirà a breve l’inserimento di alcuni lavoratori a partire dal settore Operations, che dovranno essere assunti non in somministrazione ma a tempo indeterminato, lo sciopero sarà invitabile”.

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