Cronaca
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Auto, le vendite crollano in gennaio ma Cremona tiene

Resta in difficoltà il settore automobilistico a livello nazionale, ma i dati a Cremona sono migliori rispetto alla media italiana.

Nel mese di gennaio del 2021, infatti, nella nostra provincia sono state immatricolate 862 nuove autovetture. Le vendite sono quindi state in linea con lo stesso mese del 2020, non ancora gravato dalle conseguenze della pandemia (un anno fa infatti furono acquistate dai cremonesi 855 auto) e risultano in crescita rispetto alle 745 di dicembre 2020 e alle 830 di novembre.

Tuttavia, se confrontato con gennaio 2019, quando le immatricolazioni raggiunsero quota 1.031, il dato evidenzia una flessione marcata.

La situazione cremonese è comunque più confortante di quella nazionale. In Italia infatti in gennaio sono state 134mila le immatricolazioni di nuove autovetture, il 14% in meno rispetto allo stesso periodo del 2020.

Secondo gli operatori del settore, sulla contrazione delle vendite hanno pesato due giorni lavorativi in meno rispetto a gennaio dello scorso anno e le limitazioni alla libera circolazione dovute alle restrizioni contro il contagio da Covid-19.

Positivo invece il giudizio sul pacchetto di incentivi introdotti dal governo. Secondo l’Unrae infatti, l’associazione che coordina le case automobilistiche straniere, “il calo sarebbe stato certamente ancora più pesante in assenza del pacchetto di incentivi previsto dall’emendamento bipartisan alla legge di Bilancio”.

Per quanto riguarda i singoli marchi, in Italia le case che fanno capo al nuovo gruppo Stellantis hanno ottenuto in gennaio performance peggiori rispetto alla media: Fca è calata del 23,2% e Psa del 19,6%. Crescono invece Mercedes (+12,1%), Audi (+3,4%) e Bmw (+1,8%) ed ottengono ottimi risultati Suzuki (+21%) e Toyota (+18%).

Aumentano, sia pure lentamente, le vendite di auto ad alimentazione alternativa che nel 2020 hanno raggiunto una quota di mercato complessiva del 29%.

Guido Lombardi

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