Cronaca
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Una vita dedicata ai viaggi, quella del cremonese Miglioli 'Per ripartire spero nel vaccino'

Nel 2019 cammino francese

“I viaggi sono la mia droga… ora spero nel vaccino”. Una vita in viaggio, quella di Francesco Miglioli, 72 anni, nato a San Daniele Po, ex falegname, da 15 anni in pensione. Ha percorso sette volte il cammino di Santiago, due in bici e cinque a piedi. E’ stato in Spagna, Francia, Italia. Sempre da solo, a piedi o in sella alla sua bicicletta.

Il suo primo viaggio in solitaria lo ha fatto a 45 anni, quando in bici percorse l’argine maestro arrivando sull’Adriatico. Da lì un viaggio all’anno: è stato tre volte a Roma, di cui una nel 2000 per il Giubileo, ha percorso tre volte la via Francigena a piedi e in bici, il cammino di San Francesco a piedi, il giro della Sicilia, Venezia in bici, mentre nel 2010, quando era in visita il Papa, ha percorso a piedi tutto il Portogallo. In bici ha fatto invece la via della Plata, da Siviglia fino a Santiago, percorrendo ben 1.300 chilometri.

L’anno scorso l’ultimo viaggio a settembre in bici sull’Appia Antica, da Roma al Salento. “C’era il Covid”, ha ricordato Francesco, “ma era estate e si poteva fare. Ora no, c’è da aspettare”. “Per me i viaggi sono come una droga”, ha detto Francesco. “Sono un tipo curioso, ho sempre voglia di andare, di vedere”.

Nei suoi viaggi, Francesco è sempre stato via molti giorni. “Il viaggio più lungo è durato un mese”, ha ricordato. “Mia moglie mi capisce”, scherza. E la solitudine? “E’ bello stare da soli con sé stessi”, ha spiegato Francesco. “Si godono i panorami e le bellezze che ci circondano. E poi comunque si trova sempre un pò di compagnia. Durante i miei viaggi ho fatto anche amicizie, ho trovato persone disponibili. Negli ostelli, dove mi fermavo a dormire, ho fatto spesso da mangiare anche per venti persone”.

“Non ho mai avuto paura”, ha raccontato il cremonese. “Certo, ho incontrato qualche difficoltà, come quella volta che mi si è rotta la bicicletta in Spagna. Ma me la sono sempre cavata. Anche con la lingua, pensi che conosco bene solo il dialetto cremonese. Ma a gesti ci si fa capire”.

“Il più bel viaggio che ho fatto è sicuramente quello sulla via del Piemonte, in Francia, quando ho attraversato i Pirenei. Lì ho veramente goduto della solitudine e sono rimasto estasiato dal silenzio e dai panorami meravigliosi”.

Quando il Covid lo permetterà, Francesco ricomincerà a viaggiare. L’idea di mettersi comodo sul divano non gli piace per niente. In programma c’è Roma in bici per la quarta volta e il giro della Sardegna sempre in bici. Spero tanto nel vaccino perchè non vedo l’ora di ripartire”.

Sara Pizzorni

Miglioli nel 2010 a Santiago (cammino portoghese)
Roma nel 2018

 

 

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