Cronaca
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L’Associazione Latinoamericana di Cremona compie 30 anni, tante le iniziative in campo

Si celebra a quest’anno il trentennale dell’Associazione Latinoamericana di Cremona (Alac), associazione da sempre impegnata in città con l’organizzazione di numerosi eventi. Molte sono le iniziative in cantiere per celebrare la vita di questo gruppo, a partire da una raccolta fondi online, lanciata per sostenere i progetti culturali previsti per i prossimi mesi.

“Nonostante il grave momento di difficoltà per i centri culturali e gli operatori del settore, anch’essi colpiti dalle inevitabili conseguenze del Coronavirus dovute alla chiusura e alla prolungata interruzione delle attività, emerge una chiara voglia di continuare a progettare per offrire alla città uno spazio di azione e prossimità alla comunità” commentano dall’associazione.

“Il ruolo dei centri culturali diventa così una risorsa fondamentale, soprattutto in questo momento storico, perché in grado di offrire una cultura accessibile, una risposta alle disuguaglianze che stanno emergendo ancora più chiaramente da questa pandemia”.

Per questo, l’Alac si sta impegnando intensamente per continuare nella produzione artistica e culturale: è da poco terminato l’allestimento di una sala di registrazione all’interno dell’Associazione, che permetterà di realizzare piccoli progetti musicali. Sempre in ambito musicale, è prevista poi l’uscita di un album del Coro Voz Latina dal titolo ‘Cantata Sudamericana’.

Date le circostanze, le prove del coro si sono effettuate in via telematica e anche la registrazione è prevista con una modalità che evita assembramenti, ovvero da soli o a piccoli gruppi. Le 40 voci poi saranno unite in fase di post produzione.

Si sta lavorando, poi, per riuscire a riprendere le attività artistiche nell’ambito del progetto ‘Arte in Movimento’, iniziate nel corso del 2020 ed interrotte per l’aggravarsi della situazione sanitaria.

Il progetto, realizzato grazie al bando di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Onlus e con il sostegno del Comune di Cremona, ha visto la realizzazione del programma ‘Musica senza confini’ e la registrazione del cd ‘Trattado de glosas’ del compositore Diego Ortiz, avvenuta tra Cremona e la Francia.

Ma anche la realizzazione di un murales viaggiante dedicato alla Salute, alla Cultura e all’Educazione di 7,5 metri di larghezza x 2,5 metri di altezza.

L’opera, presentata al pubblico l’8 ottobre 2020, ha percorso due delle tappe previste dell’itinerario urbano iniziale: il centro culturale Santa Maria della Pietà, dove è rimasto esposto per 15 giorni insieme ad altre opere dell’artista Luis Felipe Garay e il Centro Fumetto Andrea Pazienza.

Il murales continuerà nel suo percorso non appena la situazione lo renderà possibile. Infine un’installazione audiovisiva – anch’essa itinerante – presentata ufficialmente il 23 ottobre scorso presso la Torrefazione Vittoria di Cremona, dovrebbe proseguire il suo viaggio già a partire dal mese di febbraio.

Le altre iniziative previste per le celebrazioni del 2021 comprendono: la digitalizzazione dell’intero archivio dell’Associazione, con la conseguente pubblicazione di un libro e di un video documentario; una mostra d’arte latinoamericana; la ristrutturazione di un’ala della sede in uno spazio espositivo fruibile da diversi artisti locali e internazionali e il consolidamento dello spazio di lettura all’interno del chiostro del Vecchio Ospedale di Cremona, dove ha sede l’Associazione.

È stata lanciata, infine, una campagna social con gli hashtag #laculturanonsiferma e #lamusicanonsiferma per sottolineare la resilienza dell’Associazione in questo momento così critico per i luoghi dell’arte e della cultura. Per sostenere questo progetto e partecipare al crowdfunding: https://sostieni.link/27097.

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