Cronaca
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Vaccinazioni over80 in pochi hub: le perplessità di Soresina e Pizzighettone

Spostare gli anziani over 80 dai comuni della provincia in una delle sedi ospedaliere individuate per le vaccinazioni anti Covid (Cremona, Casalmaggiore, Crema)  sarà un problema. E sarebbe stato meglio individuare altre soluzioni, coinvolgendo più strutture decentrate sul territorio. Lo affermano, i sindaci di due dei maggiori centri del cremonese, Luca Moggi di Pizzighettone e Diego Vairani di Soresina.

“Pizzighettone candiderà i suo territorio come sede vaccinale”, afferma Moggi in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, parlando delle vaccinazioni di massa che scatteranno si presume ad aprile, “ben consapevoli che Ats e Asst dovranno tenere in considerazione le ragioni medico scientifiche (legate alla conservazione dei vaccini, ndr). “Nelle prossime settimane anche l’azienda sociale  relazionerà su questo per verificare le diverse forze in campo”.

Ma per quanto riguarda le vaccinazioni agli over 80, che inizieranno secondo programma regionale già questo giovedi, Moggi esprime la sua preoccupazione: “Quasi tutti gli over 80 si dovranno spostare su Cremona e dovranno essere accompagnati dai familiari; l’idea migliore sarebbe stata di poterli vaccinare, se non a domicilio, in strutture più vicine alla propria abitazione. Invece ci sarà una concentrazione di persone nello stesso luogo, quando fino a ieri abbiamo detto agli over 80 di stare in casa e riguardarsi. Adesso invece li costringiamo a muoversi”.
In vista a Pizzighettone c’è anche la possibilità che la fondazione Mazza metta a disposizione un punto vaccinale punto anche per gli esterni.

A Soresina il sindaco Diego Vairani ha spiegato oggi, durante la trasmissione di Cremona1 Ore12, che “stiamo aspettando di capire come intende muoversi l’Ats. La disponibilità del Polo Sanitario c’è, è una struttura centrale del territorio, che in tutti questi mesi ha lavorato per sgravare le strutture di Cremona e Crema. Soresina è così tornata ad avere una sua centralità, che è anche geografica”. Detto questo, però sarebbe stata meglio una maggiore distribuzione territoriale delle vaccinazioni anti Covid, in quanto
“spostare tutti gli over80 a Cremona e Crema è un problema”. Sono almeno 700 gli anziani che hanno superato l’ottantina residenti a Soresina.

Giuliana Biagi

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