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Smog alle stelle da cinque
giorni, domani al via misure
temporanee di 1° livello

La morsa dello smog torna a stringersi sul territorio cremonese, dove da cinque giorni consecutivi i livelli delle polveri sottili permangono sopra la soglia di guardia (50 µg/m3), attestandosi, nella giornata di ieri, sui 75,3. Come se non bastasse, in questi giorni risulta molto elevato anche il livello delle Pm2,5.

La serie negativa è iniziata il 17 febbraio e sembra non volersi arrestare, tanto che da domani, 23 febbraio, nel nostro territorio, come nel resto della Lombardia, saranno introdotte le misure temporanee di primo livello in tutta la regione, nei comuni con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria.

Le misure temporanee di primo livello, in questo periodo di emergenza pandemica, non sono attive sul traffico. Per quanto riguarda il riscaldamento e l’agricoltura, le limitazioni si applicano, non solo ai Comuni con più di 30 mila abitanti, ma a tutti i Comuni interessati dall’attivazione delle misure.

E’ quindi previsto il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle.

Sono confermate anche: il divieto assoluto di combustioni all’aperto (residui vegetali, falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc?) e il limite delle temperature all’interno degli edifici a 19°C (con tolleranza di 2°C).

Infine è convalidato il divieto di spandimento dei reflui zootecnici, salvo iniezione diretta o interramento immediato. Si raccomanda inoltre la massima adozione dello smartworking.

Laura Bosio

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