Cronaca
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Oltre 1000 euro per l'ospedale grazie alla t-shirt ideata dai ragazzi del Torriani

foto Sessa

Vittoria Balsano, Gianluca Cavagnini, Francesco Friggeri e Rebecca Gaboardi (rappresentanti di classe dell’Istituto Torriani di Cremona) sono gli ideatori di una raccolta fondi singolare. Durante i mesi più duri dell’emergenza, mentre erano distanti, costretti a casa dal lockdown, hanno sentito la necessità di dare un contributo alla città dove studiano.

Da qui l’idea di realizzare una maglietta – un cuore e una croce (simbolo della cura) – a sostegno dei sanitari e di quanti si stavano prodigando per aiutare i malati.

Il tamtam fra rappresentanti di classe ha permesso all’iniziativa di prendere corpo. Dal Torriani, dove ha avuto luogo la prima vendita, la raccolta fondi si è estesa a molte altre scuole: Stanga, Aselli, Anguissola, Ghisleri, Vida, Einaudi e Stradivari.

Vittoria, Gianluca e Rebecca, stamattina, sono arrivati in ospedale con un assegno da 1.176 euro nello zaino: ad accoglierli il Direttore generale Giuseppe Rossi. “Ragazzi, non so come ringraziarvi, il vostro gesto è denso di significato e di cultura. La cultura è anzitutto comprensione di ciò che accade intorno e voi avete dimostrato grande consapevolezza. E dove c’è cultura c’è anche cura”.

“E’ davvero molto bello – ha aggiunto Rossi – che l’idea sia partita da voi ragazzi. La spontaneità di questa iniziativa è più che lodevole. Ho apprezzato nel profondo il vostro desiderio di partecipare a un destino comune, quello dell’intera città e dell’ospedale”.

“Ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro contributo alla aittà attraverso un gesto concreto, piccolo ma tangibile” – ha affermato Gianluca Cavagnini (5° anno Informatica).

“Durante la prima quarantena erano in molti a pensare che a noi ragazzi non importasse nulla di quanto stava accadendo. Non era così – ha aggiunto Vittoria Balsano (3° anno Chimica). In realtà abbiamo sofferto molto questa situazione, non andare a scuola, non potersi incontrare è stato tutt’altro che semplice”.

“Per questo abbiamo voluto coinvolgere gli altri ragazzi che vivevano la nostra stessa sensazione e compiere insieme a loro una azione concreta”, ha aggiunto Rebecca Gaboardi (4°anno Indirizzo sportivo).

Con il Covid lo scorso anno l’Istituto ha perso uno dei suoi docenti, il professor Fabio Faccini: l’iniziativa è dedicata anche a lui.

 

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