Cronaca
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Draghi firma il nuovo Dpcm: ecco i provvedimenti validi fino al 6 aprile

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato in serata il nuovo Dpcm, giunto dopo giornate di confronto. Un documento che, a grandi linee, conferma i suoi predecessori e che sarà valido fino al 6 aprile.

Innanzitutto l’obbligo di indossare sempre “i dispositivi di protezione delle vie respiratorie” “nei luoghi al chiuso e in quelli all’aperto dove non sia garantito l’isolamento.

Rimane consentita la visita a parenti e amici, anche se con modalità differenziate in base alla fascia di appartenenza della località in cui si abita e sempre negli orari previsti dal coprifuoco, che rimane fissato dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo. Chi vive in zona rossa invece non può andare in visita a parenti e amici.

Le fasce rimangono le stesse: bianca, gialla, arancione e rossa (oltre all’arancione rinforzato di alcuni comuni del territorio).

Rimane anche il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia bianca o gialla, tranne che per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l’autocertificazione.

Nelle seconde case si può andare solo in fascia gialla e arancione.

Per quanto riguarda invece la chiusura delle scuole, “è disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome nelle aree, anche di ambito comunale, nelle quali gli stessi Presidenti delle regioni abbiano adottato misure stringenti di isolamento”.

Per quanto riguarda parrucchieri e i barbieri, non possono aprire in zona rossa, e i centri commerciali rimangono parzialmente chiusi nei prefestivi (tutti i negozi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie), mentre i mercati restano aperti.

In tutta Italia rimane il divieto di aprire palestre e piscine, sale Bingo e sale giochi, discoteche.

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