Cronaca
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Ufficio Immigrazione, due espulsioni eseguite. 24enne trattenuto nel Cpr di Milano

Prosegue l’attività di polizia amministrativa svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona finalizzata all’esecuzione dei provvedimenti di espulsione e trattenimento delle persone pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nei giorni scorsi l’Ufficio Immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di trattenimento presso il Centro Permanenza Rimpatri di Milano-Corelli di uno 24enne pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica originario di El Salvador e residente a Milano.

Scarcerato dalla Casa Circondariale di Cremona dove stava scontando una condanna a 4 anni e 7 mesi per i reati di rapina, e omicidio doloso,  al termine del periodo di carcerazione aveva presentato domanda di protezione internazionale.

Lo straniero è stato quindi sottoposto ad un provvedimento di trattenimento ai sensi della norma che si applica ai richiedenti protezione internazionale comunque ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

All’origine della condanna che stava scontando a Cremona c’era infatti il coinvolgimento nell’omicidio avvenuto il 3 luglio 2016 di Albert Dreni, ragazzo albanese di 18 anni, ucciso a coltellate da parte di un gruppo di componenti della gang di latinos MS13, di cui faceva parte lo straniero poi recluso a Cremona. Il salvadoregno era intervenuto in difesa di un amico scambiato per un appartenente ad una gang rivale.

Sempre nei giorni scorsi l’Ufficio Immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione giudiziaria emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova nei confronti di un uomo di origine albanese di 47 anni, irregolare sul Territorio Nazionale, imbarcato dall’Aeroporto di Orio al Serio sul volo aereo con destinazione Tirana (Albania). Il 47enne era recluso presso la Casa Circondariale di Cremona in seguito ad una condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Un cittadino straniero di origini georgiane di 32 anni è stato invece accompagnato alla frontiera aerea di Milano Malpensa con volo diretto a Tblisi (Georgia), in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Mantova. Il 32enne era anche lui in carcere a Cremona a seguito di una condanna per furto.

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