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A Castelleone focolaio per il cancro colorato del platano: da abbattere pianta in v.le Santuario

Verrà abbattuto il grosso platano vicino al semaforo di viale Santuario, a Castelleone, dopo il sopralluogo dello scorso febbraio da parte dell’Ufficio Tecnico comunale e del Servizio fitosanitario regionale (SFR) e le successive analisi di laboratorio che hanno accertato la presenza di Ceratocystis platani (agente della malattia nota come “cancro colorato del platano”).

Lo stesso servizio fitosaniario ha ordinato al Comune di Castelleone di provvedere all’abbattimento dell’albero infetto entro il 31 marzo (o in alternativa nel periodo tra il 01 luglio e 31 agosto) con successivo smaltimento del materiale di risulta secondo le modalità previste per ridurre il rischio di contagio agli altri platani presenti in zona.

La pianta verrà abbattuta il prossimo martedì 30 marzo, con la preventiva chiusura parziale del tratto di viale tra il semaforo (angolo con via Quadelle/via Don Mazzolari) e via Sgazzini. Il traffico verrà deviato in via Don Mazzolari e via Bressanoro per chi proviene da nord e in via Sgazzini e via Piave per chi proviene da sud. La chiusura della strada avverrà a partire dalle ore 8,30 sino a conclusione dei lavori previsti per metà pomeriggio circa.

La lotta del “cancro colorato” è obbligatoria e in Lombardia gli accertamenti  per verificare la sua presenza sono effettuati dal SFR su iniziativa propria o a seguito di segnalazioni o specifiche richieste da parte dei proprietari delle piante (Enti pubblici, Enti privati o cittadini).

La Regione Lombardia ha suddiviso il territorio regionale in tre tipologie di zone: zone indenni, zone focolaio e zone di contenimento. A seguito di quanto rilevato dal sopralluogo, il territorio di Castelleone viene automaticamente inserito nella zona focolaio e questo comporta che d’ora in poi tutti gli interventi sui platani, quali abbattimenti, potature e recisioni radicali, dovranno essere comunicati preventivamente al SFR. Decorsi 30 giorni dalla richiesta, in assenza di comunicazione da parte del SFR, si applicherà il principio del silenzio-assenso e gli interventi potranno essere realizzati.

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