Cronaca
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Assembramenti, l'appello del
sindaco: "Ancora uno sforzo"

“Cremonesi, impegnatevi ancora un po’”: questo l’appello fatto ai cittadini dal sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, alla luce delle situazioni segnalate in queste ore di assembramento in città, nei parchi e lungo le vie.

“I nuovi contagi a Cremona città degli ultimi 7 giorni disponibili (manca solo un dato intermedio) sono ancora superiori ai 250 sui 100.000 abitanti” avvisa il primo cittadino. “La situazione delle terapie intensive regionali è ancora critica”. 

E sebbene non manchino i controlli da parte dei vigili e delle forze dell’ordine, “è una goccia nel mare”. Insomma, controllare tutti è impossibile. “Sono d’accordo con il mio collega Antonio Decaro: non basterebbe l’esercito italiano per controllare strade, attività e anche case private. Abbiamo anche chiuso i tre parchi “recintati” della città fino al 6 aprile, ma sappiamo che non è la soluzione”.

E l’appello va alla gente, al buon senso e alla capacità di non mollare. “Siamo tutti, dico tutti, stanchi e logorati da questa situazione e abbiamo voglia, una voglia immensa, di libertà, di lavoro, di scuola, di sport, di cultura…di tutto. Proprio per questo, da Sindaco chiedo ai cremonesi di impegnarsi ancora un po’, di sacrificarsi per non disperdere quanto fatto. 

 Rispetto allo scorso anno ora c’è una campagna vaccinale che, pur tra alcune criticità, sta andando avanti meglio e che ci consente di guardare con più fiducia ai prossimi mesi.  Occorre tener duro e rispettate ancora le limitazioni. Non vanifichiamo gli sforzi. Spostiamoci solo per lo stretto necessario e rispettiamo le regole su assembramenti, distanziamenti e protezioni.

Il giro in centro o al parco per il gusto di camminare tra le nostre bellezze storiche e naturali torneremo a farlo tra poco, ne sono sicuro. Quando i negozi saranno aperti, quando si potrà ancora ascoltare la musica per strada e abbracciare gli amici.  In questi giorni dobbiamo ancora portare pazienza e limitarci negli spostamenti. Non richiudiamo lo spiraglio che si inizia a vedere. Facciamo ancora uno sforzo, insieme”.

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