Cronaca
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Ennesimo raid vandalico
al campo del Corona

Ennesimo raid vandalico al campo Po1 di piazzale Azzurri d’Italia, gestito dalla Polisportiva Corona. A denunciare la situazione è Alessandro Dossena presidente della sezione calcio del Corona.

I vandali sono entrati in azione tra le 16 di lunedì (orario dell’ultimo controllo) e la giornata di oggi. Il cancello è stato divelto e le porte sono state danneggiate. Non è la prima volta, peraltro, che il campo viene preso di mira: “A inizio dicembre dello scorso anno avevamo subito un’altra azione vandalica: ci avevano rovinato la panchina e rotto le recinzioni”.

Sembra, insomma, che il campo del Corona, realtà che conta 300 tesserati nel settore calcio, sia stato preso di mira. D’altro canto non è l’unico: sono diversi gli impianti sportivi comunali che sono stati oggetto di atti vandalici nell’ultimo anno, come ha denunciato recentemente l’assessore allo sport, Luca Zanacchi, che sta valutando di posizionare delle videocamere per sorvegliare le strutture principali.

Intanto i coordinatori del Corona valuteranno come sistemare le strutture. Cosa non semplice, spiega ancora Dossena, in un periodo in cui comunque gli introiti sono molto più bassi, a causa delle chiusure dovute al lockdown. “Sussidi economici non ne abbiamo, sponsor neppure, e le quote dello scorso anno sono state inferiori in quanto è stato tutto bloccato” continua Dossena. “Queste cose fanno rabbia. Sono demoralizzato, non si capisce il motivo questo accanimento. Siamo persone che ci mettono anima, corpo e soldi, tutto volontariamente. Mi chiedo cosa abbiamo fatto di male. Sono cose che fanno venir voglia di mollare tutto”.

Laura Bosio

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