Cronaca
Commenta1

La Cr-Mn arranca? Enti locali
anticipano fondi per la rotatoria

In attesa del via libera alla realizzazione dell'autostrada Cremona Mantova, il comune di Gadesco Pieve Delmona e la Provincia di Cremona decidono di anticipare i tempi per la realizzazione di una delle opere collaterali previste nel progetto: la rotatoria sulla via Mantova, in località Cà de Mari. Sarà il Comune ad anticipare gli 800mila euro di costo previsto.

In attesa del via libera alla realizzazione dell’autostrada Cremona Mantova, il comune di Gadesco Pieve Delmona e la Provincia di Cremona decidono di anticipare i tempi per la realizzazione di una delle opere collaterali previste nel progetto: la rotatoria sulla via Mantova, in località Cà de Mari. Un ‘opera del costo preventivato di 800mila euro che verrà progettata dagli uffici della Provincia e finanziata dal Comune, come anticipazione per conto della società Stradivaria, a tutt’oggi concessionario per la realizzazione dell’autostrada e delle opere connesse.

Le tante incertezze che gravano sul progetto autostradale, ancora in attesa di un pronunciamento da parte di Regione Lombardia, hanno dunque determinato un accelerazione da parte degli enti locali. In particolare, il Comune di Gadesco e le sue numerose frazioni soffrono di collegamenti inadeguati rispetto al traffico che grava su via Mantova. Verrà quindi sottoscritta una convenzione tra i tre soggetti (oltre a Comune e Provincia, la società Stradivaria) già approvata il 31 marzo con deliberazione del presidente della Provincia Signoroni. “L’intersezione tra via Mantova e la località Cà de Mari – si legge – è  interessata da rilevanti flussi di traffico oggetto di incidenti e congestionamenti che impediscono una mobilità in sicurezza”. Proprio in questo punto, il progetto autostradale (approvato nel lontano 2011) prevede “la realizzazione di una rotatoria che consentirà di raccordare la Padana Inferiore al comune di Malagnino e alla strada provinciale 27 (Postumia), abbandonando la dissestata e inadeguata sp 26”.

Oltre alla rotatoria dunque, il progetto definitivo prevede “ulteriori collegamenti necessari del costo presunto complessivo di 800.000  euro, incluse le spese necessarie per l’acquisizione delle aree, le spese tecniche (ecc.) Nel costo stimato sono ricompresi i raccordi stradali a nord della sp 10 per collegare in sicurezza via Roma, oltre ai raccordi a sud dell’area industriale, al parcheggio del Ristorante, al collegamento al palazzo Comunale e al Parco delle Rimembranze nonchè con la pista ciclopedonale di Gadesco”.

Giuliana Biagi

 

© Riproduzione riservata
Commenti