Cronaca
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Medicina Sport, addio a struttura
Asst. Solo un centro convenzionato

E’ ormai data per persa la possibilità che riapra il Centro di Medicina Sportiva dell’Asst di Cremona, un’istituzione per gli sportivi di tante generazioni, retta ultimamente dal solo medico Francesco Berti dopo il pensionamento di Giovanni Bozzetti.

La certificazione della chiusura – dopo una serie di trasferimenti di sede (ultimo in via Dante sopra l’Italmark) – arriva dal consigliere regionale Matteo Piloni che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta. “E adesso che cosa farà Regione Lombardia per agevolare le famiglie dei minori del territorio di Cremona che hanno bisogno del certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica?”, si chiede il consigliere democratico. 

“Un centro che copriva un bacino di circa 17mila, tra ragazze e ragazzi della zona di Cremona – fa sapere Piloni – effettuando visite specialistiche e accertamenti per il riconoscimento dell’idoneità specifica alla pratica di attività sportive, agonistiche e non, con il rilascio delle relative certificazioni”.

“Attualmente, nel comune di Cremona – sottolinea il consigliere dem – esiste un solo centro accreditato e a contratto per l’erogazione di tali prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, ma non è sufficientemente grande per poter gestire i volumi che invece erano garantiti dalla struttura pubblica”. 

“È importante che Regione Lombardia trovi al più presto una soluzione, oltre a dar seguito all’impegno assunto lo scorso dicembre, dopo l’approvazione di un nostro ordine del giorno al bilancio, di garantire la gratuità dei tamponi e delle visite post Covid ai minorenni, non professionisti, che praticano attività sportiva e test a prezzi calmierati per quelli maggiorenni” conclude Piloni.

 

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