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"Il sindaco, custode delle paure
e delle speranze dei cittadini"

Il ruolo del sindaco “custode delle speranze e delle paure dei cittadini”, amministratore che vive ogni giorno con l’obiettivo “di tenere unità la comunità” è stato ieri sera al centro dell’incontro on line del laboratorio “Cremona si può”, voluto dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dalla coalizione che lo sostiene per avvicinare amministratori e cittadini attraverso occasioni di confronto.

Ospite della serata è stato Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente nazionale dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani. Il primo cittadino del Pd ha evidenziato le tensioni sociali che si stanno vivendo in questo periodo in seguito alle restrizioni: “Nel 2020 il lockdown era stato completo e per tutti, oggi non è così e questo genera conflitti che siamo chiamati faticosamente a ricomporre: le speranza viene solo dalla campagna vaccinale. Se la maggior parte della popolazione sarà vaccinata in tempi brevi – ha proseguito – possiamo pensare di allentare progressivamente le restrizioni, a partire dal coprifuoco alle ore 22”.

Secondo Decaro è comunque fondamentale continuare a coinvolgere le città sia per la gestione della pandemia sia per costruire la ripartenza quando sarà superato questo momento di crisi. “Nei periodi bui – ha detto il presidente dell’Anci – la rinascita è sempre iniziata dalle città, come ci insegna la storia: sono certo che accadrà anche in questa occasione; i comuni sono infatti i maggiori investitori del paese ed i sindaci riescono a comprendere e conoscere da vicino le esigenze dei cittadini”.

La pandemia, ha continuato Decaro, ha messo in luce le criticità dei nostri territori: “Abbiamo scoperto quanto sia importante la tecnologia, ma anche quanta arretratezza ci sia nel nostro paese per quanto riguarda le infrastrutture fisiche e digitali”. Il Covid inoltre ha interrotto un lavoro di anni che ha visto come protagonisti proprio i sindaci: “Ci sono tanti esempi – ha affermato il sindaco di Bari -: abbiamo speso tempo ed energie per convincere i cittadini a lasciare l’auto e ad utilizzare i mezzi pubblici ed ora gli stiamo dicendo il contrario; sono molte le contraddizioni che dovremo faticosamente ricomporre per riprendere il nostro percorso”.

L’incontro si è chiuso con l’intervento del sindaco di Cremona Galimberti che, evidenziando come l’amministratore comunale rivesta un ruolo chiave per i territori, ha tuttavia rimarcato l’importanza del coordinamento regionale e nazionale sui tanti temi affrontati nel corso della serata: “Se le città sono motori dello sviluppo di un territorio, le politiche comunali devono essere inserite in percorsi più generali, affinché non restino isolate ma, soprattutto per i comuni vicini, diventino tra loro complementari”.

Guido Lombardi

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