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Rivoluzione rifiuti: da giugno
in distribuzione i nuovi sacchi

Saranno dotati di tag e consentiranno di associare quantità di rifiuto secco prodotto a ciascuna utenza. La lettura avverrà direttamente sui mezzi di ritiro. Dall'autunno 2021 parte la misurazione e durerà un anno. Dal 2023 via alla tariffa puntuale.

foto d'archivio

L’anno della pandemia non ha modificato di molto la produzione di rifiuti a Cremona, dove Linea Gestioni ha raccolto 35.347 tonnellate contro le 37.279 del 2019 con una percentuale di raccolta differenziata scesa dal 74.37 del 2019 al 73,42 del 2020. E la tendenza nei primi tre mesi del 2021 è di un ulteriore diminuzione della differenziata, che si assesta sul 72,83%.

Se questo è l’andamento, assume ancora più importanza l’avvio della tariffazione puntuale che, nella breve sperimentazione varata dal Comune nel 2017 su 1077 famiglie e 77 utenze non domestiche nel quartiere Migliaro – Boschetto aveva determinato una differenziata all’88%, con il 30% delle famiglie che che sono riuscite a produrre solo un sacco (da 60 litri) di rifiuto secco nell’arco di un mese.

I dati sono emersi durante l’ultima riunione dell’Osservatorio Rifiuti convocato in Comune, che è servita a fare il punto sull’attività dell’ultimo anno e sulla tempistica delle azioni da qui al 2023 quando entrerà a regime la tariffa puntuale, ossia il “paga quanto produci”.

Da oltre un anno Comune, consulenti esterni e Linea Gestioni ci stanno lavorando e a breve – dal maggio  – secondo il cronoprogramma di LG – saranno distribuite alle utenze le lettere che preannunciano il cambio di modalità di raccolta. Seguirà una campagna informativa su più fronti e incontri nei quartieri, mentre da giugno inizierà la distribuzione dei kit, ossia dei sacchetti dotati di tag per la lettura al momento del ritiro: verranno consegnati alle sedi dei comitati di quartiere, tra giugno e luglio e anche presso il centro servizi di via Postumia e successivamente a Spazio Comune. I sacchi contrassegnati da tag consentiranno al gestore  di misurare quanto rifiuto secco viene prodotto da ciascuna unità famigliare.

Il tag sarà letto direttamente sui mezzi di raccolta; i sacchi avranno capienza di 60 litri per le utenze domestiche e 110 per quelle non domestiche e dovranno essere completamente riempiti, altrimenti l’addetto non li ritirerà. Sarà anche attivato un portale web che consentirà all’utente di verificare il numero di sacchi conferiti.

Dopo almeno un anno di misurazione, verrà effettivamente introdotta la tariffa puntuale.

Già pronto anche il fac-simile del modulo per il ritiro di nuovi sacchi azzurri dotati di tag:

Durante la riunione dell’Osservatorio, i rappresentanti dei comitati di quartiere hanno evidenziato il forte rischio di un aumento dell’abbandono dei rifiuti nei cestini lungo le strade o peggio ancora in luoghi poco visibili: su questo andrà fatta una capillare azione di informazione e monitoraggio.

Giuliana Biagi

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