Cronaca
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"Covid questo S-conosciuto",
i video-spot degli studenti

Sono stati presentati nel corso di un evento pubblico online i video spot realizzati dagli studenti delle classi 4BBio Indirizzo Biomedico del Liceo delle Scienze Umane Anguissola, 4BS – Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S. Einaudi e 4C dell’Istituto Tecnico Agrario Stanga, che hanno preso parte al progetto pilota Covid: questo S-conosciuto, promosso dal Comune di Cremona Servizio Informagiovani.

Un’iniziativa nata per offrire un’opportunità di ascolto e supporto ai giovani che si sono trovati ad affrontare mesi difficili, anche da un punto di vista psicologico, a causa degli effetti della pandemia e del conseguente isolamento sociale, dando loro voce per comprendere meglio il loro sentire, aiutandoli a raccontare come hanno vissuto la lunga sospensione delle attività scolastiche in presenza, ma anche a sviluppare una maggiore consapevolezza e promuovendo tra di loro comportamenti responsabili.

L’incontro ha visto la partecipazione di circa 80 persone tra studenti, genitori, docenti e dirigenti scolatici dei tre istituti che hanno preso parte al progetto, amministratori e rappresentati delle istituzioni.

Ad aprire l’incontro è stata Maura Ruggeri, assessore all’Istruzione e alle Risorse Umane del Comune di Cremona, che ha salutato i presenti ringraziando tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questo progetto: il Servizio Informagiovani guidato dalla responsabile Maria Carmen Russo, gli esperti Claudia Balotta, Federica Frosi ed Andrea Mattioli, i dirigenti scolastici e i docenti dei tre Istituti coinvolti, gli studenti ed i loro genitori.

Rivolgendosi poi direttamente ai ragazzi, veri protagonisti dell’evento, ha brevemente illustrato i presupposti dai quali è nato il progetto al quale hanno partecipato. “Ci siamo chiesti come potevamo esservi di aiuto in questo periodo così difficile e complicato per tutti, come potevamo darvi degli strumenti per capire meglio ciò che stava e in parte sta ancora accadendo, per esprimervi e raccontare le vostre emozioni, ma anche le vostre difficoltà, per aumentare la vostra consapevolezza” ha illustrato l’assessore. “Attraverso questo progetto, nato nell’ambito degli incontri con i dirigenti scolastici e gli insegnati, abbiamo strutturato un percorso che ha cercato di unire vari aspetti: per prima cosa darvi degli elementi di conoscenza ed approfondimento della natura e dell’evoluzione dell’epidemia, ma anche offrirvi un aiuto di carattere psicologico per capire, comprendere e superare situazioni di difficoltà ed incertezza. Volevamo però che questo percorso di concludesse con il vostro racconto, che è quello che si è concretizzato nei video che avete realizzato e che rappresentano la sintesi dell’esperienza che avete vissuto.”

Il progetto Covid: questo S-conosciuto ha coinvolto in totale 74 ragazzi che hanno preso parte ad un percorso composto da tre incontri per ogni scuola: un primo incontro di carattere scientifico/informativo nel corso del quale hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la dott.ssa Claudia Balotta, Immunologa e Professore associato di Clinica delle Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano, un secondo incontro con la dott.ssa Federica Frosi, psicologa e associata Emdr, in qualità di esperta di eventi post traumatici, che ha approfondito la tematica dal punto di vista psicologico ed emozionale attraverso la formula del dibattito e un terzo condotto dal dottor Andrea Mattioli, People and Culture Manager, HR Agile, Educator, che ha permesso di far emergere il vissuto dei ragazzi, focalizzando l’attenzione sulla loro esperienza.

Prodotto finale di questo percorso sono 9 video spot che i ragazzi stessi hanno progettato e realizzato – in completa autonomia e senza alcun intervento da parte degli adulti – per informare, far riflettere e stimolare, soprattutto i loro coetanei, ad adottare comportamenti maggiormente responsabili per contrastare la pandemia, ma anche per esprimere il loro disagio e il loro stato d’animo in questo periodo così difficile.

Presente all’incontro anche Fabio Molinari, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona che ha plaudito al progetto in quanto i ragazzi hanno avuto l’opportunità di raccontare quello che hanno vissuto attraverso la realizzazione di questi video, sottolineando come a volte dove non sono sufficientemente efficaci le parole, possono esserlo altri strumenti di comunicazione.

A seguire la parola è passata direttamente ai ragazzi che si sono raccontati illustrando il percorso che li ha visti protagonisti e presentato i video da loro prodotti.

Attraverso i loro spot hanno parlato delle buone regole da rispettare e dalle abitudini da adottare quotidianamente per contrastare la diffusione del virus, hanno portato riflessioni su come la pandemia ha cambiato la quotidianità, sull’effetto che questa esperienza ha avuto su di loro e sulle loro emozioni, ma hanno anche parlato della Dad e delle difficoltà di stare lontani. Alla fine di ogni video emerge comunque un messaggio di speranza per il futuro e il desiderio di ritornare a scuola, di poter viaggiare, ballare, cantare ad un concerto, di tornare insomma alla normalità e a godersi finalmente la loro giovinezza.

Il sindaco Gianluca Galimberti, commentando i video presentati dai ragazzi, ha affermato che “Il ritorno alla normalità sarà il ritorno ad una “nuova normalità” e dipenderà da noi se questa nuova normalità sarà migliore o peggiore rispetto la precedente. Sono certo di una cosa: sarà sicuramente diversa! Ma voi ragazzi ci date speranza. Perché questa nuova fase sia migliore sicuramente riconoscere le proprie emozioni è necessario. Così come assumersi la responsabilità di capire i fatti cercando le fonti di informazione corrette e costruire relazioni anche rispettando le regole a vantaggio di tutti. Serve molto coraggio e la cosa più grande che in questi lunghi mesi voi giovani ci avete insegnato è proprio il coraggio. Grazie per questo”.

A chiusura dell’incontro, Maria Carmen Russo, che ha progettato con gli esperti l’intero percorso, rivolgendosi ai ragazzi ha detto “Quello che con questo progetto ci siamo proposti è stato darvi completa libertà di espressione. Abbiamo fatto davvero bene perché ci avete raccontato le vostre emozioni e avete fatto centro. Ci avete emozionato ascoltando il racconto di ciò che questo percorso vi ha lasciato e avete parlato di scambio di idee, di confronto, di riflessione, di possibilità di mettere in campo competenze diverse, di impegno, di lavoro di gruppo: io credo che questo sia il grande risultato di questa progettualità”.

Gli spot realizzati dai ragazzi sono raccolti in una playlist accessibile dalla home page del sito https://informagiovani.comune.cremona.it e saranno promossi sui canali social dell’Informagiovani.

L’iniziativa è inserita nel piano degli interventi comunali dell’anno 2020/21 del Diritto allo studio e nei laboratori del progetto regionale Patrimonio# Futuro#Democrazia realizzati nell’ambito del bando “La Lombardia è dei Giovani” finanziato da Regione Lombardia e realizzato in collaborazione con Anci Lombardia – Capofila Comune di Cremona.

I LAVORI REALIZZATI

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