Ambiente
Commenta

Sinergia pubblico-privato: fruibile
per visite la "morta" di Pizzighettone

Un bell’esempio di collaborazione pubblico – privato per rendere fruibile il patrimonio naturalistico di pianura. E’ quanto si sta concretizzando a Pizzighettone, dove il Parco Adda Sud, grazie a contributi regionali, aveva commissionato lavori di riqualificazione presso la “morta”, un meandro “saltato” dal corso principale del fiume, L’intervento aveva le caratteristiche per essere finanziato con un contributo Regionale in conto capitale a fondo perduto, nella misura del 100% per gli interventi di sistemazione idraulico-forestale, di forestazione e, in generale, per le azioni di rinaturalizzazione o comunque volte al miglioramento e alla conservazione della biodiversità.

I proprietari delle aree interessate, a fronte dell’investimento, hanno concesso, al Parco, per la fruizione del pubblico, l’accesso gratuito, seppur regolato e contingentato, alle aree oggetto degli interventi, per almeno 15 anni.

Il percorso è localizzato in sinistra idraulica, a circa 1 km dall’attuale corso del fiume Adda, ed assume una certa importanza perché, come si può riscontrare dall’aereo o da foto satellitari, rispetto ad altre zone, quella del basso corso dell’Adda, è piuttosto brulla, rovescio della medaglia di una agricoltura molto spinta.

Il Parco ha lo scopo statutario di tutelare e valorizzare le risorse ambientali e paesistiche, anche per fornire al pubblico dei servizi ambientali: l’intervento di rinaturalizzazione e miglioramento dell’ambiente naturale che costituisce la zona umida, di particolare pregio, è ora fruibile per visite turistiche.

“E’ un modello di intervento – spiegano dal Parco –  che speriamo di riuscire a replicare anche altrove con le finalità di manutenzione conservativa dei siti, ancorché privati, pregevoli per la conservazione della biodiversità autoctona; rendere accessibile, in maniera contingentata e regolamentata, il patrimonio naturalistico di pregio: se il contingentamento e la regolamentazione possono apparire un limite, imposto dalla proprietà privata, in realtà sono una benedizione perché assicurano un accesso rispettoso dei luoghi e dei tempi della natura”.

Lungo il sentiero si trovano aree ricche di biodiversità e di specie locali che è possibile osservare specialmente dai punti di birdwatching installati nei pressi del boschetto degli Ontani e della zona umida del laghetto “Oasi”.

L’accesso è dall’agriturismo “Isola Gerre”. Per poter accedere, i fruitori devono contattare il signor Matteo (349 105 1873) per prenotare una visita: effettuabile la prima domenica del mese, da febbraio a giugno, oppure il martedì, da ottobre a gennaio.

Per gruppi (minimo 10 massimo 25 persone) è possibile concordare anche accessi in momenti diversi.

La durata minima, della visita guidata, è di un’ora, ma ci si può intrattenere anche tutto il giorno, se ci si ferma negli osservatori a fare foto e osservazioni, o usufruendo di altri servizi, a pagamento.

© Riproduzione riservata
Commenti