Cronaca
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Troppi incidenti: il prefetto
convoca Anas e forze dell'ordine

L'incidente mortale accaduto a Vescovato lo scorso 11 maggio (FOTO SESSA)

Questa mattina il prefetto di Cremona Vito Danilo Gagliardi ha presieduto un incontro avvenuto alla presenza del questore Carla Melloni, dei comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, colonnello Giuliano Gerbo e colonnello Cesare Maragoni, del comandante provinciale della polizia stradale Federica Deledda, del capo di Anas Caterina Mietner e del dirigente di Autovia Padana Fabio Clementi. Tema: un esame congiunto del fenomeno dell’incidentalità stradale nella provincia di Cremona.

La riunione fa seguito ai recenti, gravi, incidenti stradali che si sono registrati nell’arco di pochi giorni. L’incontro in Prefettura è stato l’occasione per fare il punto della situazione, soprattutto con i gestori delle arterie viabilistiche, sulle condizioni di sicurezza delle strade e sugli interventi da adottare nell’immediato per frenare la pericolosa recrudescenza del fenomeno.

Il prefetto ha chiesto al capo di Anas, ente che solo da qualche settimana è entrato nella disponibilità effettiva delle strade prima in carico alla Provincia di Cremona, di proseguire nell’attività, già avviata, di tracciamento e monitoraggio lungo l’intera rete, intervenendo sulle condizioni dell’asfalto, sulla segnaletica orizzontale e verticale e verificando la possibilità di installare dissuasori e dossi lungo le strade secondarie in prossimità delle intersezioni con la viabilità principale.

Le forze di polizia, invece, proseguiranno con i servizi di controllo, già da tempo rafforzati, sul rispetto del codice della strada, la cui violazione è spesso causa determinante dei sinistri stradali, soprattutto riconducibili a distrazione, velocità elevata, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, uso del telefono cellulare al volante senza i dispositivi di sicurezza, mancato rispetto delle precedenze.

“È importante – ha affermato il prefetto – che le istituzioni e gli enti mettano in campo tutte le forze e le misure a tutela della sicurezza stradale e dell’incolumità dei cittadini, ma è altrettanto importante che gli utenti della strada seguano sempre comportamenti virtuosi e di rispetto del codice della strada. Sotto questo profilo è opportuno riscoprire la cultura della sicurezza stradale e fare, a tutti i livelli, una efficace opera di sensibilizzazione contro condotte, a volte superficiali, tali da mettere a repentaglio la propria e l’altrui vita”.

Il Tavolo si riunirà alla fine del prossimo trimestre per valutare i risultati delle azioni intraprese e per programmare nuove iniziative alla luce dell’attività di monitoraggio svolta da Anas.

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