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Tariffa puntuale, Ventura:
"Molte perplessità"

Non si spegne la polemica sulla tariffa puntuale, che già ha suscitato la disapprovazione di Forza Italia, ma anche dubbi all’interno dello stesso Pd. Ora è invece il consigliere comunale Marcello Ventura (Fratelli d’Italia) a intervenire sul tema, espremendo la propria perplessità innanzitutto in merito alla “non considerazione della minoranza da parte dell’Amministrazione comunale” sul tema, che è stata “presentata solo in giunta ed alla maggioranza senza passare dalla commissione ambiente. Ci troviamo, come sempre, di fronte a cose già fatte e già decise senza alcuna possibilità di intervenire. Non dico per incidere sulla decisione, ma almeno per avere un contradditorio“.

Entrando nel merito del progetto, numerosi sono i dubbi del gruppo consiliare. “16 mesi di prova per vederne il funzionamento prima di adottarla in modo definitivo: con quali vantaggi per i contribuenti? Si vedranno i possibili risparmi già nel periodo di sperimentazione o la tariffa rimarrà ugualmente invariata creando un danno economico alle famiglie?” si chiede.

E ancora: “I sacchi verranno messi in strada solo quando sono assolutamente pieni. Doppia conseguenza: la sporcizia aumenterà sui marciapiedi e le persone dovranno tenersi l’immondizia in casa per più giorni perché altrimenti i sacchi non verranno raccolti. E’ stato tenuto conto dell’impatto sul decoro della città già fortemente messo a dura prova? Quanti abbandoneranno i sacchi per non far risultare i propri rifiuti?

La Tari non verrà abolita per far posto alla tariffa puntuale ma cambierà solo una parte variabile. Ma è stato calcolato quanto potrebbe essere il risparmio per ogni famiglia? Io non credo, perché niente è stato comunicato. E tutte le sperse pubblicitarie sostenute, impatteranno sulla tariffa Tari o sono stati fatti appositi stanziamenti?

Ora, tutte queste perplessità nascono nonostante il Pd abbia contribuito alla realizzazione della tariffa puntuale con il suo pezzo forte: la consulenza”.

Un tema, quello delle consulenze esterne, più volte cavalcato dal centrodestra: “Eh sì perché è stata affidata alla ditta ARS Ambiente srl di Gallarate ed al loro consulente Giorgio Ghiringhelli, una bella consulenza per euro 24.997,80 per analizzare gli stati di fatto , informazioni, individuazioni di componenti tecnologiche, ecc. ecc. Consulenza di cui nessuno ha visto gli effetti. Come sempre del resto.

Ora io non dico di essere contrario a questo sistema, ma le cose si fanno quando ci sono certezze quando sono stati fatti gli approfondimenti del caso, quando effettivamente si possono portare vantaggi alla comunità. No, a Cremona non funziona così, a Cremona funziona solo secondo calcoli di convenienza della giunta e della ideologia politica della sinistra.

Dai loro calcoli andrà tutto a regime un attimo prima del 2024, anno delle nuove elezioni. Ma stavolta possono sbagliare i calcoli, perché la fregatura per i cremonesi è dietro l’angolo. Non è provato infatti che il sistema porterà effettive riduzioni Tari. E finalmente i cremonesi potrebbero aprire gli occhi“.

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