Cronaca
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Parrocchie "rivoluzionate": ecco
le nomine del vescovo Napolioni

In città don Carlo Rodolfi lascia S. Ambrogio per la Cattedrale; al suo posto nell'unità pastorale che comprenderà anche Boschetto, Migliaro e Cambonino, arriva don Paolo Arienti, in uscita dalla federazione Oratori. Mons. Attilio Arcagni torna in città dopo quasi 10 anni a Vescovato - Pescarolo Gabbioneta: sarà collaboratore di S. Agata - S.Ilario -S.Agostino.
Postulatore a tempo pieno per la causa di beatificazione di don Primo Mazzolari, è stato nominato don Umberto Zanaboni.

Tempo di avvicendamenti nella diocesi di Cremona. Li ha annunciati questa mattina il vescovo Napolioni.
Don Carlo Rodolfi è stato nominato collaboratore dell’Unità Pastorale “Sant’Omobono”, formata dalle parrocchie Santa Maria Assunta (Cattedrale), Santi Clemente e Imerio, San Giorgio in San Pietro al Po a Cremona. Classe 1946, don Carlo è stato parroco di Castelverde e dal 2004 della parrocchia di S. Ambrogio.
Vicario parrocchiale nella stessa unità pastorale sarà Don Stefano Montagna, classe 1987, originario di Sospiro, già vicario delle parrocchie di S. Agata e S. Ilario, dal 2018 a Roma per perfezionare gli studi teologici.
A S. Ambrogio, dove si lavorando alla creazione della unità pastorale “Don Primo Mazzolari” (comprendente anche Boschetto, Migliaro e Cambonino), arriverà in veste di parroco don Paolo Arienti, originario di Piadena, classe 1972. Ha iniziato il proprio ministero a Cremona come vicario presso la parrocchia di S.Abbondio.
Da ultimo è stato responsabile della Federazione Oratori della diocesi.
Dal 2000 è docente presso il seminario vescovile e dal 2008 presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Sant’Agostino di Crema. Dal 2017, inoltre, era coordinatore dell’area pastorale “In ascolto dei giovani”.
Al suo posto quale coordinatore area “In ascolto dei giovani”, incaricato diocesano di Pastorale giovanile e presidente Federazione Oratori Cremonesi arriva don Francesco Fontana, classe 1978, originario di Vicomoscano.
Torna in città monsignor Attilio Arcagni, classe 1952, ultimamente parroco a Vescovato – Pescarolo – Binanuova – Gabbioneta: sarà collaboratore parrocchiale dell’unità pastorale Cittanova (S.Agata, s.Ilario, S.Agostino). Il suo posto a Vescovato viene preso da don Giovanni Fiocchi. Collaboratore parrocchiale sarà don Alessandro Bertoni, classe 1977, originario di Roggione.
A Soresina, parrocchia di san Siro, arriva come vicario don Alberto Bigatti, originario di Casirate d’Adda, classe 1988; sempre per san Siro è stato nominato collaboratore parrocchiale don Enrico Strinasacchi, classe 1952, originario di Soncino, dal 2009 parroco di Arzago d’Adda.

Don Claudio Rasoli lascia la parrocchia di Paderno Ponchielli, dove era arrivato 7 anni fa e diventa collaboratore della erigenda Unità Pastorale formata dalle parrocchie di Castelverde, Costa Sant’Abramo, Castelnuovo del Zappa, S. Martino in Beliseto e Marzalengo. Rivestirà anche il ruolo di collaboratore dell’Ufficio diocesano di pastorale scolastica. Classe 1974, giornalista pubblicista, è stato segretario di redazione del settimanale diocesano “La Vita Cattolica”, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali e portavoce del Vescovo, direttore del Portale internet diocesano fino al 2016.

Al suo posto a Paderno e Ossolaro subentra don Fabrizio Ghisoni, classe 1977, già vicario a Soncino e successivamente a Casaletto di Sopra e Melotta.

Vicario a Castelverde e frazioni sarà don Matteo Bottesini. Classe 1981, è stato finora vicario a Calcio.

Don Daniele Rossi diventa parroco delle comunità di San Bassano, Santa Maria dei Sabbioni, San Latino, Gombito, Formigara, Cornaleto. Classe 1976, originario di Castelleone. Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione, ha iniziato il proprio ministero come vicario presso la parrocchia S. Ambrogio vescovo in Cremona. Dal 2013 era vicario parrocchiale ad Agnadello. Dal 2018 è Assistente diocesano ACR.

Don Marco Leggio, classe 1962, si insedierà come parroco a san Vittore ad Agnadello: originario di Acquanegra Cremonese, è stato vicario parrocchiale a Rivarolo Mantovano (1987-1993), a Casirate d’Adda (1993-1999) e a Caravaggio (1999-2005). Dal 2017 è vicario zonale della Zona pastorale 1.

Don Marco Bosio, classe 1979, originario di Cumignano sul Naviglio, diventa collaboratore parrocchiale a Castelleone, Ss Filippo e Giacomo e a San Martino nella frazione di Corte Madama. Nel 2013 era diventato vicario delle parrocchie di Binanuova, Ca’ de Stefani, Gabbioneta e Vescovato e successivamente di Pescarolo e Pieve Terzagni, quindi nel 2016 il trasferimento a Viadana come collaboratore parrocchiale. Dal 2019 era a Bologna per perfezionare gli studi teologici.

Don Ottorino Baronio, classe 1983, originario di Cristo Re a Cremona e tra 2007 e 2019 parroco in solido e moderatore di Fossa Caprara, Quattrocase, Vicomoscano e poi di Casalbellotto, lascia le parrocchie e diventa cooperatore del Santuario Santa Maria del Fonte in Caravaggio. Nel 2019 era tornato a Cremona come collaboratore nelle parrocchie Beata Vergine Lauretana e San Genesio, Immacolata Concezione, San Bernardo, San Francesco d’Assisi.

Don Vilmo Realini viene nominato collaboratore della erigenda Unità Pastorale formata dalle parrocchie Beata Vergine Lauretana (Borgo Loreto), Immacolata Concezione (Maristella), San Bernardo, San Francesco d’Assisi in Cremona.
Nato a Cremona nel 1956, originario della parrocchia di S.Sigismondo, è stato parroco a San Lorenzo de’ Picenardi (1990-1998), a Stagno Lombardo (1998-2004) e dal 2004 di Pizzighettone, assumendo in seguito anche l’incarico di amministratore delle parrocchie di San Rocco in Gera e San Patrizio in Regona. Nel 2013 è stato nominato parroco di Vailate. Dal 2014 era parroco di Trigolo.

Don Marino Secondo Dalè, classe 1969 diventa parroco di Trigolo, oltre che di Fiesco, incarico che già aveva dal 2019. Originario della parrocchia Cristo Re a Cremona, ha svolto l’incarico di coordinatore della pastorale scolastica a Cassano d’Adda, quindi parroco di Gombito e San Latino e di Cornaleto e Formigara.
Sarà affiancato a Trigolo e Fiesco in veste di collaboratore, da don Silvio Aboletti, classe 1948 attualmente parroco a Cassano d’Adda.

Don Gabriele Barbieri sarà il nuovo vicario parrocchiale di Santa Maria Assunta, San Giacomo e San Pietro a Soncino, oltre che di San Bartolomeo a Isengo, a Casaletto di Sopra e a Melotta. Classe 1985, ha iniziato il proprio ministero come vicario a Bozzolo; dal 2017 era vicario a Casirate d’Adda.

Passando ad altri incarichi, il vescovo ha nominato don Umberto Zanaboni, residente nel Seminario Vescovile, quale responsabile a tempo pieno della Postulazione della Causa di Beatificazione di don Primo Mazzolari, incarico che ora ricopre quale vicepostulatore.
Classe 1975, dal 2016 era parroco a Cella Dati, Derovere e Pugnolo e dal 2019 collaboratore parrocchiale di Longardore, San Salvatore, Sospiro e Tidolo.

Don Federico Celini, classe 1957, aggiunge all’incarico di moderatore dell’unità pastorale “Madre Nostra” (Sospiro e frazioni) anche quello di parroco di Cella Dati, Pugnolo, Derovere. Originario di San Bernardo a Cremona, è stato docente in Seminario. Giornalista professionista, è stato condirettore del settimanale diocesano “La Vita Cattolica” e dal 1991 al 2013 direttore responsabile del periodico del Seminario “Chiesa in cammino”. Amministratore parrocchiale di Villa Rocca (1993-2003), è stato successivamente parroco a Cicognolo (1997-2007) e Costa Sant’Abramo (2007-2014).
Dal 2016, inoltre, è incaricato diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso e, dal 2017, coordinatore dell’area pastorale “Capaci di comunicazione e cultura”.

Lo affiancherà come vicario nella cura delle parrocchie don Francesco Tassi, classe 1995, originario di S.Agata in Cremona: ordinato diacono il 3 ottobre 2020, riceverà l’ordinazione presbiterale il prossimo 12 giugno. Nell’anno del diaconato ha prestato servizio nell’unità pastorale “Sant’Omobono”.

Don Luigi Pietta, classe 1946, diventa collaboratore della parrocchia di Cristo Re. Sacerdote “fidei donum” dal 2006 al 2007, ha poi proseguito il proprio ministero pastorale nelle Marche, a Porto S.Giorgio. Nel 2009 il ritorno in diocesi e l’impegno pastorale come collaboratore parrocchiale a Soresina. Nel 2012 la nomina a collaboratore parrocchiale delle comunità di Soncino e Isengo. Nel 2013 una nuova esperienza come “fidei donum”. Rientrato in diocesi, nel 2015 è stato nominato collaboratore delle parrocchie di Casalmorano, Castelvisconti, Mirabello Ciria, Barzaniga. Dal 2017 era collaboratore parrocchiale di Gombito, S. Latino, Formigara e Cornaleto

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