Cronaca
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Inaugurato il giardino
di Casa Medea

È stato inaugurato il giardino terapeutico voluto dall’associazione Medea, la più importante associazione di volontariato e ricerca in campo oncologico del territorio, che da 18 anni segue con passione, amore e professionalità i malati oncologici. Un vero e proprio regalo per i malati, le loro famiglie e i volontari. Tante le attività che potranno essere svolte all’interno del giardino: ortoterapia, cucina, ginnastica dolce, yoga e altri corsi. Medea lavora in stretta sinergia con i reparti di oncologia di Cremona e dell’Oglio Po.
Le attività all’interno del giardino aiuteranno a migliorare la socializzazione, la creatività dei malati e a riprendere fiducia dopo il periodo della malattia.
Da settembre partirà il primo corso di ortoterapia. Anche i meravigliosi volontari dell’associazione sono stati formati per seguire queste nuove attività insieme ai malati. All’interno del giardino si trovano un’area per l’ortoterapia, dotata di cassoni rialzati accessibili anche stando seduti, l’Arco delle farfalle, un Roseto segreto, una Collina romantica con gazebo fiorito.

Tra le iniziative in calendario ci sarà anche ‘prenota un gazebo’ che darà la possibilità di avere un’area personale riservata per qualche ora per leggere, rilassarsi o osservare la natura. Fa parte del progetto anche l’area all’ingresso della Limonaia che potrà ospitare eventi o piccoli concerti.

‘Abbiamo molte attese su questo giardino, è uno strumento vero e proprio per migliorare la salute fisica e sociale dei malati, aiutarli a uscire dall’isolamento in cui la malattia inevitabilmente li spinge. Se riescono a trovare la forza, e noi faremo di tutto perché la trovino, per venire qui al giardino e seguire le iniziative, dedicandosi all’ortoterapia, alla ginnastica dolce, ai corsi yoga e a tutte le iniziative che faremo io penso che avremo un buon effetto terapeutico sulla loro malattia’ ha dichiarato il Prof. Rodolfo Passalacqua, presidente Medea.

Molto soddisfatto Maurizio Lanfranchi vicepresidente Medea, anima infaticabile dell’associazione.
‘È stato un gran bel lavoro, tanti sacrifici però questi sacrifici non li abbiamo sentiti perché abbiamo visto dei malati che sono venuti a fare dei corsi e abbiamo visto la loro faccia felice e quindi questo è ciò che ci appaga di tutto’.

Il progetto del giardino è stato realizzato dagli architetti Vanessa Passalacqua e Giulio Fabbi: ‘Abbiamo cercato di creare delle stanze all’aperto, funzionalmente distinte con un percorso sinuoso nel verde che le lega. Abbiamo mantenuto il rispetto del valore storico della Limonaia ma abbiamo seguito anche criteri di accessibilità per far sì che sia un giardino per tutti. Ci sono anche dei percorsi più sconnessi anche nei materiali per invogliare le persone a scoprire le zone più nascoste. Il giardino è come una serie di stanze da scoprire e vuole essere una sorta di oasi di pace dove ritrovarsi’.

Fondamentale il supporto degli psicologi nel percorso della malattia.
‘Questo giardino rappresenta una rinascita dopo il periodo della pandemia dove i malati hanno vissuto in isolamento. Il giardino rappresenta un luogo di aggregazione, un luogo al di fuori dell’ospedale, dove poter incontrare persone che hanno lo stesso percorso, le stesse difficoltà, ma anche le stesse risorse, sarà un modo per sperimentarsi in un modo diverso fuori e sarà la cosa più importante per loro’ ha dichiarato Jessica Saleri psicologa del reparto di oncologia e consigliere di Medea.

Nicoletta Tosato

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