Cronaca
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Tari, sconto del 47% per le attività
più colpite dalla pandemia

Sconto del 47%  sia per la quota fissa che per la quota variabile della Tari dovuta per l’intero anno 2021, nei confronti delle categorie economiche maggiormente colpite dal punto di vista economico dagli effetti delle misure restrittive di contenimento del contagio da Covid-19: questa la decisione assunta nell’ambito della Commissione Bilancio, riunitasi nel pomeriggio di martedì, durante la quale è stata approvata la relativa delibera.

Le categorie che riceveranno questo aiuto sono numerose: cinematografi e teatri; campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi; alberghi con ristorante; alberghi senza ristorante; negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli; negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato; attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista; attività artigianali di produzione beni specifici; ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub; mense, birrerie, amburgherie; bar, caffè, pasticceria; ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio; discoteche, night-club.

A questo proposito è prevista una copertura finanziaria del minor gettito Tari “mediante risorse derivanti dal fondo istituito dal Ministero dell’Interno, per una cifra pari a 715.685 euro.

L’imposta quest’anno dovrà essere versata per il 65% con un acconto diviso in due rate, la prima il 2 agosto e la seconda il 29 ottobre (o in rata unica il 2 agosto), mentre il saldo andrà pagato entro il 6 dicembre.

Laura Bosio

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