Eventi
Commenta

Il 4 luglio torna il
raduno del CAVEC

Si riaccendono i motori delle auto d’epoca, dopo il lungo letargo forzato dal Covid19. Domenica 4 luglio, dalla nuova sede del CAVEC (il club di appassionati di auto storiche di Cremona che raggruppa oltre mille soci) di via del Macello 8/E, prenderà il via un evento che avrà la caratteristica “non soltanto di divertire al volante delle vecchie signore a quattro ruote, ma anche di far conoscere borghi medievali e abbazie di grande rilievo storico e culturale”, come sottolineano gli organizzatori.

Il Raduno della ripartenza avrà come momenti culminanti la visita a Vigoleno, la località che conserva i tratti medievali e che sorge sulle colline piacentine, ancora oggi perfettamente conservata. Qui è in programma un aperitivo all’interno della cerchia muraria. Lungo il percorso, inoltre, sarà possibile visitare l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, che risale all’incirca al 1150 e che conserva dipinti di assoluto rilievo, alcuni dei quali, data la loro importanza, sono riprodotti sui libri di Storia dell’Arte. Inoltre, il complesso architettonico è completato da un chiostro di grande suggestione.

Il Raduno avrà anche un risvolto sportivo. L’itinerario prevede il passaggio lungo il percorso della Castell’Arquato-Vernasca, la corsa in salita che negli anni Sessanta era considerata una delle più importanti d’Europa e a cui hanno partecipato grandi campioni dell’automobilismo di allora. Oggi è il percorso della Silver Flag, una parata di auto d’epoca sportive a cui partecipano appassionati provenienti da tutto il mondo, e che offre la possibilità di percorrere una decina di chilometri con la strada chiusa al traffico.

C’è anche un terzo aspetto destinato a caratterizzare l’evento del CAVEC, che avrà inizio verso le 9.30 con partenza alle 10 e rientro previsto per le 16: la gastronomia piacentina, che si potrà gustare alla “Rondanina” noto punto d’incontro per appassionati della buona cucina, in uno splendido parco, a Castelnuovo Fogliani.

© Riproduzione riservata
Commenti