Cronaca
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Gattile, per Ats ok il trasferimento
a lato della tangenziale

Il progetto per il nuovo gattile nell’area di via Brescia non c’è ancora, ma l’Ats Valpadana non ha nulla da obiettare sulla collocazione poco distante dalla tangenziale, visto che l’area sarà completamente recintata. Lo ha detto il direttore del servizio veterinario dell’Ats Maurilio Giorgi intervenuto oggi in commissione Vigilanza in Comune, la prima dopo oltre un anno, a svolgersi in presenza, nel salone dei Quadri.

La commissione era stata convocata dalla minoranza a seguito dello sfratto dal contesto degli ex Monasteri, dell’associazione che gestisce il gattile di via Bissolati. A presiederla, Marcello Ventura, che aveva ottenuto risposte insoddisfacenti dall’assessore Simona Pasquali ad una sua interrogazione. In particolare, Ventura chiedeva copia della richiesta all’Ats da parte del Comune per il “trasferimento gatti e relativi pareri scritti”, ma anche di visionare “il censimento effettuato per trasferimento gatti”.

Giorgi ha confermato che ci sono interlocuzioni in corso tra Ats e Comune e ha definito interessante l’area. Ma ha anche fatto capire che la tempistica del trasferimento non sarà breve: i mici di via Bissolati dovranno essere recuperati ad uno ad uno dalla vasta area dell’ex san Benedetto, messi nelle gabbiette e portati nel nuovo sito, che peraltro necessita di ulteriori fondi per vedere la luce, oltre ai 50mila euro messi a bilancio per ora dal Comune. Tra gli interventi critici, quello della leghista Simona Sommi per la quale è nella natura dei gatti vagare liberi e non certo essere ingabbiati in recinti per quanto ampi.

Tra gli interventi della maggioranza, a difesa dell’operato dell’amministrazione, il capogruppo Pd Roberto Poli: il problema di una ricollocazione del gattile esiste da decenni, ben prima delle amministrazioni Galimberti e nessuno si è mai occupato di trovare una soluzione.

Durante la commissione, Pasquali  ha reso noto che è intenzione del Comune mettere a bando un’area di sua proprietà di via casello tra canile sanitario e canile rifugio dell’associazione Zoofili, per realizzarci un “gattile rifugio”, un sito cioè dove potranno trovare ospitalità i gatti rifiutati o che per vari motivi i proprietari non vogliono più tenere. sg – gb

 

 

 

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