Cronaca
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Arsenico nei pozzi ad Alfiano,
si valutano le possibili soluzioni

Un problema, quello dei pozzi all’arsenico di Alfiano Vecchio, che va avanti da tempo. I residenti richiedono l’allacciamento con l’acquedotto e per questo si sta predisponendo un progetto preliminare per inquadrare il costo economico dell’intervento. E’ l’amministratore delegato di Padania Acque Alessandro Lanfranchi a descrivere quali possano essere anche le eventuali alternative per un piccolo abitato di soli 35 residenti.

“Il costo dell’intervento – ha spiegato Lanfranchi – è elevato. Stiamo parlando di un’adduttrice di acquedotto di quasi 4 chilometri con tutte le caratteristiche per garantire la qualità dell’acqua per la quale ci deve essere un consumo quotidiano degli utenti di un certo livello. In un tratto lungo 4 chilometri c’è infatti il pericolo che l’acqua si riscaldi se non ben utilizzata con seri problemi”.

Non è comunque esclusa l’estensione dell’acquedotto, “purché – spiega Lanfranchi – ci sia una contribuzione pubblica e il comune di Corte mi risulta abbia dato la disponibilità di mettere delle risorse per abbattere i costi a carico della comunità”. I costi a carico dei residenti sono cospicui, visto che devono rifare gli impianti interni, investire in opere di allacciamento e collettazione. Esistono però valide alternative all’allacciamento con l’acquedotto.

“Si possono installare – ha continuato l’A.D. – piccoli potabilizzatori da costruire in loco, noi come Padania Acque mettiamo a disposizione la nostra consulenza sia per l’amministrazione che per i cittadini”. Non è l’unica frazione Alfiano ad avere questi problemi, in ogni comune della provincia di Cremona esistono una o più situazioni del genere.

Silvia Galli

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