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Congresso Prc, decisa la
fusione Cremona - Crema

Domenica 10 ottobre si è svolto il congresso della federazione del Partito della Rifondazione Comunista – SE di Cremona, aperto dal presidente dell’Anpi provinciale Giancarlo Corada che ha innanzitutto portato solidarietà alla CGIL denunciando “l’attacco alla costituzione e alla democrazia perpetrato da organizzazioni politiche che si richiamano apertamente al fascismo e ne emulano le azioni”.

Sono poi intervenuti i rappresentanti del Comitato acqua pubblica (Giampiero Carotti), dell’Ass. Latinoamericana (Fulvio Beretta), di Filiera Corta Solidale (Laura Rossi) e di Arcigay (Lorenzo Lupoli). Francesca Berardi, segretaria uscente, dopo aver ringraziato alcuni esponenti della lista Cremona Cambia Musica, ha introdotto i lavori congressuali, e come concordato dall’assemblea, al termine della relazione il congresso è stato sospeso per circa mezz’ora per permettere ai presenti di portare solidarietà e vicinanza alla CGIL, in presidio davanti alla sede della Camera del Lavoro di via Mantova. Al rientro si è avviata la discussione, seguita dalla votazione dei documenti congressuali e dalle conclusioni del garante nazionale Fiorenzo Bertocchi.

Approvato all’unanimità l’ordine del giorno sull’unificazione delle due federazioni di Cremona e Crema, decisione “che permetterà di riorganizzare la presenza del partito valorizzando al meglio specificità e competenze di tante compagne e tanti compagni”, afferma la segreteria di Prc Cremona.

Sono stati infine  nominati delegati e delegate ai congressi nazionale e regionale e sono stati eletti gli organismi dirigenti che accompagneranno il partito fino al completamento del percorso di unificazione delle due federazioni: riconfermate Francesca Berardi e Celestina Villa, segretaria e tesoriera della federazione cremonese.

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