Cronaca
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Raccomandate gettate nei rifiuti
Otto mesi di condanna al postino

Foto di repertorio

Invece di consegnare la posta ai legittimi proprietari, l’aveva gettata nei rifiuti. Finito a processo, Fabrizio Fabio, 46 anni, romano, ex impiegato di Poste Italiane nell’ufficio di via San Bernardo a Cremona, è stato condannato ad otto mesi, pena sospesa, per il reato di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza.

Per l’accusa, aveva distrutto 26 comunicazioni di avvenuto deposito, raccomandate relative ad atti giudiziari che sul palmare del portalettere risultavano consegnate o non recapitate per l’assenza dei destinatari, ma che invece erano state gettate nel cestino. A difendere, d’ufficio, l’imputato, c’era l’avvocato Elena Guerreschi, che ha già detto che ricorrerà in Appello.

L’episodio risale al 5 gennaio del 2017, quando la responsabile del Centro distribuzione di Poste Italiane, durante un giro di controllo, aveva trovato, gettate in un cassonetto adibito alla raccolta dei rifiuti di fronte alla sede, le buste, tutte ancora integre, utilizzate per l’emissione delle comunicazioni di avvenuto deposito.

A quel punto aveva denunciato colui che avrebbe dovuto effettuare la consegna. Secondo l’avvocato della difesa, però, il compito di sporgere denuncia spettava alle Poste, e non alla responsabile del Centro distribuzione. Ma il giudice ha deciso diversamente.

Sara Pizzorni

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