Cronaca
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Consegnato l'Ambrogino d'oro
al comitato 8 ottobre 2001

La tragedia di Linate dell’8 ottobre 2001 è tornata al centro dell’attenzione oggi, con la consegna dell’Ambrogino d’oro da parte del sindaco di Milano Beppe Sala al Comitato “8 ottobre 2001” e in particolare ai genitori di Simoni Agosti, il giovane di Castelvetro Piacentino che perse la vita nel disastro dell’aeroporto. I geSimone era ingegnere delle telecomunicazioni ed era diretto in Svezia, dove viveva e lavorava. Il corpo di Simone, a differenza di altri due piacentini morti nel disastro (Luca Polastri e Marco Moroni), ha potuto essere restituito in tempi brevi ai propri cari, che hanno celebrato il funerale a Croce Santo Spirito il 13 ottobre di 20 anni fa. Ha lasciato la mamma Mirta e il papà Vittorio, che vivono ancora a Castelvetro.

Questa la motivazione: “La mattina dell’8 ottobre di vent’anni fa Milano vive un evento senza precedenti, lo scontro in fase di decollo tra un aereo di linea della Scandinavian Airlines e un piccolo jet privato sulla pista di Linate. Quel giorno 118 persone perdono la vita. Da quel giorno i familiari delle vittime, determinati a conoscere la verità di quel disastro e nel ricordo dei propri cari, iniziano una battaglia per la sicurezza negli aeroporti. Grazie alla loro tenacia, molti passi vengono compiuti nel segno dell’innovazione tecnologica e della protezione di utenti e lavoratori. E se questo è avvenuto, se negli aeroporti italiani oggi ci sono nuovi dispostivi e procedure, lo si deve a loro. L’attività del Comitato costituisce una forte testimonianza civica capace di convertire una tragedia milanese in speranza e azione, il dolore in impegno pubblico e testimonianza”.

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