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Elezioni, Centrodestra: "Provincia
torni riferimento del territorio"

Soddisfazione dei candidati e delle forze politiche di centrodestra a seguito dell’ultimo incontro di confronto, svoltosi stamane a SpazioComune, focalizzato sul percorso che il nuovo gruppo consigliare sarà chiamato ad affrontare all’indomani del voto di sabato prossimo per le elezioni provinciali.

Presenti, oltre ai candidati, i segretari delle federazioni provinciali dei quattro partiti promotori della lista, Grassani e Filipponi per la Lega, Gallina per FI, Foggetti per FdI e Trespidi per l’UDC.

“La legge Del Rio declassa le province a enti di secondo livello, escludendo i cittadini dalla scelta dei propri rappresentanti e soprattutto del presidente – osservano i segretari – il che ha portato da un lato a una progressiva disaffezione al voto da parte degli stessi amministratori, e dall’altro ad un allontanamento della Provincia dal reale contatto con il territorio e le sue esigenze. Auspichiamo che i nostri rappresentanti ai più alti livelli istituzionali trovino la strada per abrogare la legge Del Rio e ritornare al suffragio universale. Nel frattempo l’obiettivo comune tra tutte le forze del centrodestra, e che metteremo in pratica con l’azione dei consiglieri eletti, sarà ricondurre la Provincia ad essere il punto di riferimento politico per tutte le scelte strategiche che riguardano il territorio”.

IL PROGRAMMA

Competitività: questo sarà il filo conduttore che animerà l’azione del nuovo gruppo consigliare, e si delineerà in sei obiettivi fondamentali.

1) sviluppo infrastrutturale, inteso sia come realizzazione o completamento delle grandi opere necessarie per il territorio (CR-MN, raddoppi ferroviari, riqualificazione del tronco sud della Paullese tra Crema e Cremona), sia come implementazione delle infrastrutture esistenti, su cui innestare un sistema di trasporti pubblici che sia efficace, oltre che efficiente.

2) gestione, valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale, con particolare riferimento ad una corretta applicazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, di transizione ecologica ed energetica, coinvolgendo tutti i portatori di interesse e nello specifico i comuni.

3) progettualità, specie nel campo della scuola, sia laddove strettamente di competenza provinciale, sia laddove la provincia possa agire in supporto e sinergia con i comuni, accedendo ove possibile alle nuove opportunità offerte dal PNRR.

4) marketing territoriale, nei diversi settori in cui la provincia di Cremona esprime le sue eccellenze, dalla filiera agro-alimentare all’innovazione tecnologica che sta determinando l’affermazione di una solida realtà produttiva. Promozione del territorio che si traduce anche in maggiore offerta turistica e ricettiva.

5) potenziamento della filiera formativa e di accesso al mondo del lavoro, linfa vitale per le imprese che operano sul territorio.

6) salute, obiettivo citato per ultimo ma certamente il più importante come impatto su tutti gli altri. L’ente Provincia divenga un efficace strumento di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella programmazione, gestione ed erogazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, riuscendo finalmente nell’obiettivo di “fare sistema” superando divisioni e logiche di appartenenza politica.

I CANDIDATI

  • Biaggi Paola, Trigolo
  • Bibiani Palmiro, Vaiano Cremasco
  • Brizio Federica, Soncino
  • Ferrari Alice, Soresina
  • Lazzari Roberto, Spinadesco
  • Lucini Zaverio, Casale Cremasco Vidolasco
  • Patelli Valeria, Calvatone
  • Paulli Sabrina, Izano
  • Raglio Filippo, Vescovato
  • Rossoni Giovanni, Offanengo
  • Sisti Alberto, Castelvisconti
  • Zabert Attilio, Pieve d’Olmi

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