Cronaca
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Super green pass e mascherina
in piazza, sindaco contestato

Il Comune di Stagno Lombardo

Fa discutere la scelta del sindaco di Stagno Lombardo di imporre la mascherina all’aperto, in aggiunta al green pass rafforzato, per lo scambio di auguri che si terrà nella piazza del paese il 19 dicembre. Un’iniziativa che vedrà coinvolte le associazioni locali con i canti dei bambini dell’asilo e delle elementari. Roberto Mariani, sindaco da diversi mandati del paese alle porte di Cremona, ha scelto di rispettare nella maniera più restrittiva per garantire massima sicurezza, l’ultimo decreto del Consiglio dei Ministri, quello che introduce il green pass rafforzato.
Poco dopo aver pubblicato l’avviso su facebook però ha ricevuto una telefonata da parte di un’attivista no vax che da mesi contesta vaccino e green pass con raduni di piazza.

 “E’ stata una telefonata abbastanza calda – spiega Mariani -. La signora ha detto che ci dobbiamo vergognare, che esiste anche la legge del buon senso.  Ma le istituzioni devono far rispettare una legge, che piaccia o non piaccia. Lasciamo stare che personalmente la condivido a 360°, ma una legge va applicata.
E aggiungo che forse è per persone che ragionano come questa signora che forse non usciremo mai da questa situazione”.
L’ordinanza che verrà fatta non riguarda il green pass rafforzato, ma l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, una facoltà che il decreto demanda ai sindaci in caso di iniziative con possibili assembramenti. A Cremona è già in atto, lo stesso dicasi nei maggiori centri urbani.

“La cosa che ritengo più grave – aggiunge Mariani –  è che la rappresentante di un comitato alzi il telefono, chiami un’istituzione, io o chiunque altro, per richiamarla sul suo operato, quando si sta applicando una legge. Per questo informerò la Prefettura, ritengo che debba essere messa al corrente di certi atteggiamenti”.
La telefonata, manco a dirlo, si è chiusa in maniera burrascosa, riferisce il sindaco.
“Mi dispiace molto, io rispetto le opinioni di ognuno, ma la libertà di una persona non può ledere la libertà degli altri. Non condivido ma rispetto la scelta di non vaccinarsi, ma le regole di ingaggio sono note. Ci sono cose che da non vaccinati non si possono fare, punto e basta. Inoltre, continua Mariani, forse in tanti se ne sono dimenticati, ma “la mascherina la devi sempre portare con te e nelle situazioni di asembramento, la devi indossare. Questa regola nessun decreto l’ha mai abolita, invece è passato il messaggio, sbagliato, per cui zona bianca = non serve la mascherina all’aperto”.

Ma se esiste ancora tanta resistenza al vaccino e al green pass, non pensa che vi siano stati errori da parte di chi detta le regole, cioè il Governo? “Su queste leggi faccio fatica a trovare qualcosa di sbagliato – conclude Mariani. – Forse però non c’è stata la forza, per equilibri di Governo, di imporre l’obbligo vaccinale. Se ci fosse stato, forse tutte queste discussioni non sarebbero mai sorte”.

Non è stata e non sarà questa l’unica iniziativa in cui verrà richiesto il super green pass, almeno a Stagno Lombardo. Lo stesso è già avvenuto per il pranzo con gli anziani l’8 dicembre: lo stesso accadrà anche in occasione del concerto di Natale in chiesa, che non essendo funzione religiosa, è equivalente a uno spettacolo. E anche il 31 dicembre, se le cose non evolveranno in peggio, per salutare il vecchio anno con un aperitivo in piazza.

Giuliana Biagi

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