Cronaca
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Sversamento di liquami nel
fosso tra Vescovato e Levata

Allarme sversamento di liquami in uno scolo di acqua in via Miracampi, a Vescovato, lungo la strada che conduce a Levata di Grontardo. A notare la situazione una consigliera comunale di minoranza, Maria Grazia Bonfante, che ha poi avvisato l’amministrazione comunale, i Carabinieri e l’Arpa.

Sul posto anche il vice sindaco, Luca Bodini e i tecnici dell’Ats Val Padana. “La distribuzione dei liquami era stata fatta correttamente, arginando l’appezzamento, ma dal parte del colatore c’erano diversi buchi provocati dalle nutrie, che hanno fatto filtrare il liquame”.

“Arpa e Ats hanno fatto le opportune verifiche e l’azienda sta già provvedendo al ripristino della situazione” aggiunge il sindaco, Gianantonio Conti.

I reflui verranno aspirati e rimessi nel vascone, mentre il letto del fosso verrà ripulito con un escavatore. Naturalmente l’azienda incorrerà in una sanzione, come sempre accade quando si verifica uno sversamento, ma secondo gli amministratori vescovatini c’è la buona fede dei titolari. “Ats e Arpa hanno fatto tutte le opportune verifiche, senza trovare alcuna irregolarità su quanto sversato, che sono i liquami che vengono normalmente utilizzati in agricoltura”.

Di altro avviso Bonfante, secondo cui “sarebbero necessari controlli ulteriori, con analisi approfondite del materiale. A colpire è il colore rossastro dello sversamento (che secondo il vice sindaco dipende dal ferro presente nell’acqua, ndr). A questo proposito abbiamo chiesto una indagine mirata per capire la composizione del materiale sversato. Inoltre vogliamo sapere dove andrà a finire quel materiale dopo la bonifica” conclude. lb

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