Cultura
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Allestita la mostra di Mark
Handforth in San Carlo

Passeggiando in via Bissolati è irresistibile l’istinto di affacciarsi nella seicentesca chiesa di San Carlo quando la porta è aperta e al suo interno si scorgono inconsuete opere d’arte contemporanea create appositamente per la struttura che un tempo era luogo di culto mentre ora è sconsacrata. È il progetto San Carlo diretto da Francesca Minini, avviato a Cremona in collaborazione con la galleria d’arte contemporanea Apalazzo Gallery di Brescia. Dopo la mostra di Servane Mary lo scorso settembre, ora si alternano esposizioni di artisti amici invitati ad allestire una personale fra media differenti che vanno dalla scultura alla pittura fino alle performance. Ora è in corso la mostra di Mark Handforth, che ha come elemento fondante l’installazione “White-Light-Whirlwind”, monumentale disegno di luce che si snoda per 16 metri nella cupola barocca della chiesa dialogando con lo spazio circostante, metafora di un legame fra terra e cielo. La mostra è visitabile su appuntamento fino al 31 maggio, i contatti sono disponibili sui social del progetto San Carlo.

Il servizio di Federica Priori

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