Cronaca
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Scuola, Piloni: "Progetto di legge
per sostegno a viaggi della memoria"

Si chiama ‘Disposizioni regionali per la promozione e la valorizzazione dei Viaggi della Memoria’ il progetto di legge approvato stamattina dal consiglio regionale e finalizzato alla valorizzazione e alla promozione delle visite che hanno l’obiettivo di portare le nuove generazioni a conoscere i luoghi della memoria che hanno segnato, anche tragicamente, la storia del Novecento in Italia e nel continente europeo.

Operazione che meritoriamente già fanno istituzioni scolastiche, Comuni, istituti culturali, associazioni e organizzazioni della società civile, ma che ora troverà anche un sostegno economico da parte della Regione. La legge prevede, infatti, uno stanziamento annuale di 200mila euro, per il triennio 2022-2024, che andrà a favore di 2mila studenti lombardi delle scuole primarie e secondarie, e degli istituti di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo per viaggi organizzati anche d’intesa con Comuni e associazioni.

“Quando il nostro collega, il vicepresidente Carlo Borghetti, propose questo progetto di legge, nessuno pensava che, al momento del voto, ci sarebbe stata una guerra nel cuore dell’Europa” spiega il consigliere regionale dem Matteo Piloni. “Ma non era necessario certo il conflitto russo-ucraino per farci comprendere quanto grave e orribile sia tutto ciò che una guerra porta sempre con sé. Semmai, il nostro intervento è proprio rivolto alle giovani generazioni, di cui non immaginiamo nemmeno quanto scarsa sia la conoscenza degli eventi tragici del passato”.

“Invece, la memoria va curata, tramandata, oggi anche con strumenti nuovi come i viaggi virtuali, come abbiamo imparato durante la pandemia attraverso le visite online ai musei, e ne abbiamo tenuto conto nella legge – prosegue Piloni -. Perché se si parla molto di diritto all’oblio, importantissimo sotto molti aspetti, dovremmo parlare anche di ‘diritto alla memoria’, soprattutto per bambini e ragazzi. Anzi, noi adulti abbiamo il dovere della memoria, i più giovani hanno il diritto alla memoria. Mi auguro quindi che questa legge dia una spinta per vincere l’indifferenza e l’assuefazione al diluvio di immagini quotidiane che spesso ci rendono insensibili e incapaci di reagire e che contribuisca a valorizzare ulteriormente il grande lavoro che, da molti anni, in provincia di Cremona, si fa con le scuole coinvolgendo migliaia di studenti” conclude il consigliere dem.

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