Cronaca
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Piscina comunale, entro il 31
maggio progetto definitivo

E’ il 31 maggio la nuova data entro cui Forus Italia dovrà presentare il progetto definitivo per la riqualificazione della Piscina Comunale, previsto dalla convenzione 25ennale rilevata all’asta da Sport Management. Rispetto al progetto di quest’ultimo, non più attuale, l’amministrazione chiede che vengano realizzati un’area ludico-ricreativa e uno spazio per le famiglie, che consentano di intercettare, soprattutto nei mesi estivi, i 50mila cittadini che non frequentano le società sportive private. Restano fermi, naturalmente, gli interventi in alcune aree ben definite, come la vasca convertibile e i suoi spogliatoi, la ex vasca anni 70, nonché l’area ristoro. L’obiettivo è approvare il progetto entro giugno, per far partire lavori a ottobre. Entro i primi giorni del mese, l’assessore convocherà la commissione, per aggiornare i consiglieri.

Questo quanto emerso nel corso del faccia a faccia svoltosi lo scorso 10 maggio, incontro durante il quale l’assessore Luca Zanacchi ha voluto ribadire le decisioni prese dalla giunta, soprattuto in merito ad alcune questioni: il “no” alla realizzazione di un project financing di maggiore entità, con ampliamento della convenzione, e un altro “no” alla richiesta di un intervento per sostenere le maggiori spese dovute al rincaro dei costi energetici. “Quest’ultimo è un tema che riguarda tutte le aziende, così come le famiglie e le amministrazioni pubbliche” sottolinea l’assessore. “E poiché per il momento non vi sono, da parte del Governo, interventi per andare incontro alle attività economiche, non può esservi alcun adeguamento”.

Il Comune ha poi  messo sul piatto un’altra opportunità: “A breve uscirà un bando della Regione Lombardia per sostenere le la riqualificazione energetica nell’ambito di due specifiche attività sportive, ossia gli impianti natatori e i palaghiaccio di proprietà pubblica” spiega ancora Zanacchi. “Tale bando prevede, per la provincia di Cremona, risorse per 1,9 milioni di euro. Gli investimenti sono finanziabili per l’80% e per un importo massimo di 380mila euro. Questo significa avere a disposizione 420mila euro, per costruire un progetto di efficientamento energetico dell’impianto di Cremona, nelle aree che non sono coinvolte dal project financing, ossia la vasca olimpionica e i relativi spogliatoi”.

Zanacchi ha poi affrontato anche la vicenda della vasca didattica chiusa da oltre un mese e mezzo. “Abbiamo saputo che si è rotto lo scambiatore, e che hanno rinviato la riparazione perché essa avrebbe richiesto lo stop anche della vasca olimpionica per una decina di giorni” ha spiegato Zanacchi. “Hanno quindi deciso di aspettare l’apertura della convertibile per l’estivo, in modo da non lasciare le società sportive senza uno spazio per gli allenamenti. La cosa assurda è che con il sistema organizzativo predisposto da Forus, il direttore dell’impianto non poteva comunicarci nulla. Ora abbiamo chiesto che questo venisse modificato e il direttore potrà interloquire direttamente con noi, per ogni comunicazione”.

Laura Bosio

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