Cultura
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CremonaJazz: Tullio De Piscopo
incanta l'Auditorium Arvedi

Conclusione ritmata per la settima edizione di “CremonaJazz”, che ieri sera ha portato nell’Auditorium Arvedi il leggendario batterista Tullio De Piscopo, in trio per un concerto omaggio a Pino Daniele in chiave jazz.

Le note di ‘Stadera’, ammaliante brano dell’indimenticato Pino Daniele, hanno aperto il concerto conclusivo di “CremonaJazz”, che ha portato in scena nell’Auditorium G. Arvedi il trio capitanato dal pirotecnico batterista Tullio De Piscopo -storico collaboratore del cantautore napoletano- con i Maestri Dado Moroni al pianoforte e Aldo Zunino al contrabbasso. La settima edizione della rassegna, organizzata da Museo del Violino e Unomedia con la direzione artistica di Roberto Codazzi, ha proposto al pubblico un ventaglio di contaminazioni jazz: dalle sonorità brasiliane di Ivan Lins ai brani originali di Sergio Cammariere. Nel finale, standing ovation del pubblico che ha cantato i pezzi più famosi di Pino Daniele, incitato da Tullio De Piscopo. Il musicista ha dialogato spesso con i fan durante la serata, raccontando aneddoti di una proficua collaborazione che era anzitutto una profonda amicizia. ‘Drum Conversation’ ad esempio è un assolo con cui De Piscopo ha incantato la platea, improvvisazione che solitamente il batterista proponeva in tournée a Pino Daniele, dopo il caffè mattutino e prima delle prove ufficiali con il resto della band. «Cremona è una città accogliente e questa sala è incredibile, non abbiamo mai suonato avvolti dal pubblico» ha esclamato l’artista verso la fine della serata, conquistando applausi scroscianti dopo l’inappuntabile esecuzione di un programma dalle svariate sfumature jazz. Federica Priori

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