Cronaca
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Incentivi fiscali a imprenditori
e privati: "Cremona città attrattiva"

Questa mattina, nella Sala Eventi di SpazioComune, presenti il Sindaco Gianluca Galimberti, il Vice Sindaco e Assessore al Territorio Andrea Virgilio, Maurizio Manzi, Assessore al Bilancio e all’Innovazione, e Barbara Manfredini, Assessora al Commercio, si è tenuta la conferenza stampa “Cremona città attrattiva – Aiuti alle imprese” nel corso della quale è stato fatto il punto sulle misure che il Comune di Cremona ha messo e sta mettendo in atto per la crescita territoriale e per agevolare le imprese e gli investitori che decidono di scommettere sulla città.

Realizzata anche una brochure, Cremona per le Imprese, (SCARICA QUI IL PDF) nella quale sono sintetizzati in modo schematico gli incentivi e le agevolazioni a disposizione di imprese e investitori che decidono, con l’aiuto del Comune, di scommettere su Cremona. Sono  descritte le agevolazioni per attività in centro città, in comparti produttivi e su tutto il territorio cittadino. A tutte queste azioni, si aggiunge un lavoro intenso di “sburocratizzazione” delle procedure e di digitalizzazione dei processi, oltre a esperienze di ricerca e innovazione offerte dal territorio.

“Cremona ha puntato e ancora punta su lavoro e occupazione, su un territorio attrattivo per aziende e imprese”, si legge in una nota a margine della conferenza stampa.”Lo fa innanzitutto grazie alle imprese e agli imprenditori che investono.
E lo fa anche grazie agli incentivi e alle agevolazioni pensati negli anni scorsi (Pacchetti localizzativi) che hanno permesso di attrarre imprese, favorire investimenti e salvaguardare i posti di lavoro.
Grazie ai Pacchetti localizzativi, in questi anni sono una ventina le attività che hanno goduto delle riduzioni degli oneri di urbanizzazione con un risparmio di circa 190mila Euro in totale e, per singole attività, il risparmio arriva anche a 50mila Euro. Tra le imprese ci sono attività di ristorazione piuttosto che negozi di vicinato o comparti commerciali.
Non solo. In città sono un centinaio gli interventi di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione che hanno usufruito di incentivi con un’attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica. Indubbiamente un aiuto importante, unito al fatto che il vigente
Piano delle Regole consente elevati margini di flessibilità negli interventi edilizi (in particolar modo per la ristrutturazione edilizia), ovviamente all’interno di un’attenta compatibilità paesaggistica.

“Gli incentivi contenuti nei Pacchetti localizzativi, in termini di riduzione di IMU e TARI, hanno favorito il recupero di aree dismesse e l’insediamento di nuove attività. In particolare le attività hanno usufruito in questi anni di agevolazioni IMU per un totale di
125.000,00 Euro e 48.000,00 Euro di riduzione della TARI (tassa rifiuti).

Ecco qualche esempio. Il comparto dell’ex Annonaria ha visto l’insediamento del Polo dell’Innovazione Digitale e in questo comparto lavorano circa 800 persone, numero peraltro in crescita e con un’attenzione particolare alle imprese innovative, una volontà di
ulteriori investimenti da parte delle imprese, del Comune e di AEM S.p.A., per favorire start up e imprenditorialità giovane.

Nell’area dell’ex Piacenza l’insediamento di una importante realtà produttiva garantisce altra occupazione (circa 40 persone). In un
importante edificio del centro cittadino l’insediamento di una realtà con circa 80 occupati (molti giovani) è stata aiutata dagli incentivi contenuti nei Pacchetti. L’ex Armaguerra è un’area ora valorizzata con posti di lavoro. In via Mantova la nuova logistica garantirà
almeno 400 posti di lavoro, in via Bergamo, nell’area dell’ex Euro Litografica un’altra impresa ha avviato l’attività, così come nell’area situata tra via della Vigne e via Castelleone in questi mesi un’impresa si sta insediando”.

L’amministrazione comunale ha deciso di proseguire in questa direzione e rilanciare tali opportunità per favorire le attività nel centro cittadino, nei comparti produttivi e su tutto il territorio comunale. Ma apportando una novità, presentata nell’ultimo consiglio comunale come modifica al piano dei “pacchetti localizzativi”: sono stati esclusi dagli incentivi quattro ambiti, in particolare nelle aree di via Sesto e via Picenengo, che sono suoli agricoli e non è volontà dell’Amministrazione incentivare attività in questi contesti.

“Lavoro dunque e occupazione – continua la nota -. Le azioni che hanno portato frutti sono rilanciate. Le imprese e i lavoratori sono fondamentali per una città e aiutarli è un dovere. Non solo incentivi però, ma anche tutto il lavoro in atto di progetti e di sinergie con le Università, la ricerca e i percorsi di innovazione per una città attrattiva e viva.
Per continuare e consolidare la relazione e la sinergia con il mondo economico, a settembre è in programma un confronto con i rappresentanti delle associazioni di categoria anche per cogliere suggerimenti e proposte. E’ inoltre previsto un monitoraggio periodico, in
Consiglio Comunale, riguardante l’attivazione dei pacchetti localizzativi e delle misure che vi sono contenuti, allo scopo di verificarne l’efficacia”.

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