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“Cantos de Amor y de Ausencia”: in uscita
il nuovo album di Luciana Elizondo

Si intitola “Cantos de Amor y de Ausencia” (tradotto: “Canti d’amore e di assenza”) il nuovo album di Luciana Elizondo in uscita il 12 agosto sulle piattaforme digitali per l’etichetta ‘All Audiophile Society’, creazione in cui il suono della sua viola da gamba si intreccia alla voce e interagisce con altri strumenti per un viaggio nel folklore latinoamericano. L’artista è originaria di Rosario in Argentina ma da anni si è trasferita a Cremona (è presidente di Alac, Associazione Latinoamericana Cremona), dove ha inciso i brani nella chiesa di Sant’Omobono.

Già altri dischi di Elizondo erano stati registrati nella città del Torrazzo, in questo caso è stata scelta la chiesa per l’acustica che conferisce un’esperienza d’ascolto tridimensionale, come concepita dal produttore David Chesky. “Voleva effettuare la registrazione in un modo particolare che a me è piaciuto moltissimo – spiega l’artista – ossia riprendere i suoni reali in quel determinato momento e spazio. Così in Sant’Omobono la viola da gamba e il canto riescono a viaggiare attraverso l’architettura”.

I brani attingono al repertorio popolare del Sudamerica fra musica e poesia, eseguiti da Elizondo insieme con Maximiliano Baños alla voce, Leonardo Moreno alle percussioni e Juan José Francione alla chitarra, che ha curato inoltre alcuni arrangiamenti. L’album porta a riscoprire le radici degli artisti e al contempo valorizza la città patria della liuteria. “Una cosa cui sono legata è il criterio del disco come opera d’arte. Un’opera totale nella quale ogni brano ha un valore forte per la sua storia, provenienza e identità” conclude la musicista.

Federica Priori

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