Cronaca
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Stati Generali contro il gioco
d'azzardo. L'appello alle famiglie

 Il 14 settembre 2022 la Camera del Lavoro di Milano ha ospitato gli Stati Generali per il contenimento e la prevenzione del gioco d’azzardo: Auser Lombardia è stata rappresentata da Tiziana Scalco, componente della Presidenza regionale e responsabile delle attività a contrasto della ludopatia.

 

“L’Italia è il terzo paese al mondo per offerta di gioco – osserva Scalco – e anzitutto occorre che le istituzioni riducano le opportunità di accostarsi all’azzardo, che denominare come gioco fa percepire inconsciamente come non pericoloso, e invece… Sarebbe utile che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli mettesse a disposizione delle amministrazioni locali i dati del numero di cittadini coinvolti nei giochi d’azzardo, in modo da poter attivare subito dei correttivi, sia per la prevenzione che per la patologia avanzata, e allineare l’applicazione delle norme. Vanno certamente rafforzate le competenze dei professionisti dell’ambito sociosanitario per quanto riguarda la ludopatia. È necessario porre l’attenzione sul gioco online, fenomeno esploso in pandemia e tuttora preoccupante anche per la maggior difficoltà nell’intercettazione dell’utenza”.

 

Un elemento da tenere sempre in considerazione è il ruolo di criminali e di organizzazioni mafiose, che utilizzano l’azzardo sia per il riciclo di denaro sporco, sia per avere un terreno controllabile da parte loro in maniera occulta. La politica, i controlli delle forze dell’ordine e la collaborazione attiva dei concessionari sono determinanti per arginare tali pratiche e per difendere da derive illegali un’utenza già di per sé debole.

 

Letizia MorattiVicepresidente di Regione Lombardia e Assessore Regionale al Welfare, ha illustrato in un videomessaggio il programma di prevenzione e intervento sui territori, che prevede l’apertura di sportelli di ascolto negli ospedali e azioni a vasto raggio per curare le dipendenze, arrivando anche nei luoghi di detenzione per evitare recidive.

 

“Si tratta di azioni corrette e tuttavia ancora insufficienti, siamo ben lontani dall’ottenimento di risultati accettabili – commenta Tiziana Scalco -. L’industria del gioco d’azzardo può essere più importante della salute dei cittadini? Nella tavola rotonda ci siamo interrogati a lungo su questa tematica e chiediamo alle istituzioni politiche maggiori e più efficaci strumenti sul territorio. Proponiamo un impegno sulla prevenzione, portando formazione mirata nelle scuole così come al personale sanitario e a chi è deputato alla pubblica sicurezza. Il Terzo Settore e in particolare le associazioni siano riferimento sicuro per le famiglie che vivono direttamente il dolore provocato dalla ludopatia. Proponiamo anche patti locali per affrontare le dipendenze e favorire il benessere dei cittadini. Chi oggi ha seguito questi lavori con noi, ciascuno nel proprio ruolo, faccia la propria parte per sradicare progressivamente i rischi dell’azzardo”.

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