Cronaca
Commenta

Camera Penale: un evento
di studio, di lavoro e di festa

Intensa giornata di studi, di lavori e di festa, quella di venerdì a palazzo Trecchi, organizzata dalla Camera Penale della Lombardia Orientale. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della Camera Penale della Lombardia Orientale Emilio Gueli, del presidente della Camera Penale di Cremona e Crema Micol Parati, del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cremona Marzia Soldani. Il pomeriggio si è aperto con il convegno di aggiornamento professionale intitolato “Difendere, un mestiere pericoloso”.

I primi relatori, gli avvocati Tiziana Ceschin, del Foro di Venezia, e Andrea Cavaliere, del Foro di Brescia, responsabili dell’Osservatorio “Dati giudiziari” dell’Unione delle Camere Penali italiane, e Daniela Curtotti, docente di diritto processuale penale e preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, hanno presentato e analizzato i dati raccolti dall’“Osservatorio Dati Giudiziari”, con focus dedicato al distretto di Corte d’appello di Brescia (Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova) relativi alla esperienza quotidiana degli avvocati penalisti nella pratica del processo in relazione al rischio di essere sottoposti ad indagini nell’esercizio del magistero difensivo.

Correlatori d’eccezione, Gaetano Insolera, dell’Università di Bologna, e Lorenzo Zilletti, avvocato di Firenze, responsabile del “Centro Studi A. Marongiu”, i quali, con relazioni di altissimo profilo giuridico, hanno tratteggiato le fattispecie incriminatrici del favoreggiamento e del concorso esterno nei reati associativi.

L’avvocato Eriberto Rosso, del Foro di Firenze, segretario nazionale del UCP, con un intervento di carattere prettamente politico, ha concluso il convegno rivendicando la necessità che sia sempre garantita la libertà del difensore e il diritto di difesa.

Successivamente si è tenuta la presentazione del libro “Scritti” di Alessandro Bocchi, indimenticato penalista del Foro cremonese, maestro di professione per diverse generazioni di avvocati, scomparso prematuramente nel 2008.

Il libro, la cui pubblicazione è stata curata dalla Camera Penale di Cremona e Crema con il contributo della Camera Penale della Lombardia Orientale e dell’Ordine degli Avvocati di Cremona, raccoglie una selezione di memorie difensive, arringhe, interventi pubblici e racconti dell’avvocato Bocchi.

L’opera è stata presentata al pubblico dalla professoressa Renata Patria, dall’avvocato Giorgio Gallico e dall’avvocato Alessio Romanelli, che ha curato la pubblicazione del prezioso volume.

Subito dopo si è celebrata l’assemblea ordinaria della Camera Penale della Lombardia Orientale convocata per l’elezione del nuovo consiglio direttivo e per la nomina del Collegio dei Probiviri.

L’assemblea si è conclusa con l’intitolazione solenne della Camera Penale della Lombardia Orientale all’avvocato Giuseppe Frigo, scomparso nel 2019, fondatore della CPLO, docente universitario, presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane e Giudice della Corte Costituzionale. Commosso il ricordo del giurista da parte degli avvocati Michele Bontempi e Massimo Bonvicini, del Foro di Brescia.

© Riproduzione riservata
Commenti