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"Il diritto di voto è anche un
esercizio del dovere civico"

da Paolo Mirko Signoroni, Presidente della Provincia di Cremona

Cari cittadini,

con poche parole voglio ricordare l’articolo 48 della Costituzione italiana che sancisce il diritto di voto. Un diritto che va esercitato: mi rivolgo in particolare ai giovani, a coloro che per la prima volta si accingono alla cabina elettorale: il diritto di voto è anche un esercizio del dovere civico.

Il nostro territorio, la nostra comunità, la nostra Patria deve vedere la partecipazione attiva alla vita civica di tutti noi, soprattutto dei giovani affinché siano costruttori del proprio futuro e dello sviluppo della società.

La costruzione della nostra società si alimenta della partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità, che si fonda sul passato, sulla memoria e sulla visione del futuro: ogni giorno tutti noi contribuiamo a costruire il domani.

La velocità dell’innovazione ci porta a nuove stagioni della società ed a fasi correlate e successive in termini di fabbisogni sociali, economici, produttivi, di tutela ambientale, coinvolgendo le future generazioni a nuove visioni del nostro Paese e del nostro essere in tale mutevole contesto.

Insieme all’innovazione, infatti, si muovono e si intersecano tutti quegli aspetti sociali, etici, di crescita sia individuale che collettiva, che necessariamente devono vedere il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini.

La stessa storia del nostro Paese è contrassegnata da conquiste per la democrazia, la libertà: da qui il diritto di voto è anche esercizio del dovere civico.

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