Cronaca
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Un nuovo organo per
la chiesa di Santa Rita

La Chiesa di Santa Rita

La chiesa di Santa Rita (via Trecchi, 11) avrà un nuovo organo, che verrà presentato alla cittadinanza domenica 23 ottobre, alle ore 17.30 con un evento a cura del maestro Marco Fracassi, aperto a tutti e con ingresso libero. Ad annunciarlo è il sito della Diocesi.

Un cambio di registro voluto dal rettore don Claudio Anselmi e dai membri del Consiglio dell’Associazione “Amici di S. Rita Onlus”, che hanno così dotato la chiesa di un “organo cassapanca”, che avesse da un lato una disposizione fonica adeguata e dall’altro un impatto visivo che ben si amalgamasse con l’estetica della chiesa.

È stato individuato quindi uno strumento di grande qualità costruttiva e dalle caratteristiche ottimali per dimensioni, qualità fonica ed estetica, che faceva parte della dotazione del Ginnasio di Osnabruck, città tedesca della Bassa Sassonia. Costruito dalla Casa organaria Kreienbrink di Osnabruck, ha una tastiera di 54 note Do-Fa in ebano, la trasmissione integralmente meccanica, registri (pomoli tiranti), Bordone 8’, Flauto a camino 4’, Principalino 2’, Quinta 1’1/3, totale canne n° 216, di cui 36 di legno (abete) e 180 di metallo (lega di stagno e piombo), cassa in rovere massello con fregi scolpiti in tiglio, tra i quali campeggia la Rosa di Santa Rita, appositamente realizzata da uno scultore altoatesino.

Lo strumento è stato completamente ricondizionato dalla Casa organaria Pedrini di Binanuova (Cr) ed da alcune domeniche già accompagna le celebrazioni liturgiche. La configurazione fonica dello strumento, oltre a svolgere il compito primario di guida ed accompagnamento del canto assembleare, si presterà all’esecuzione in ambito culturale di un’ampia letteratura organistica, soprattutto rinascimentale e barocca.

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