Cronaca
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Osterie d'Italia, ci sono anche
5 "Chiocciole" cremonesi

Sono 5 le chiocciole cremonesi della nuova edizione di Osterie d’Italia, lo storico sussidiario del mangiarbere all’italiana edito da Slow Food Editore, giunto alla trentatreesima edizione. Si tratta della Locanda degli Artisti a Cappella de’ Picenardi, del Caffè La Crepa di Isola Dovarese, della Trattoria dell?’Alba di Piadena Drizzona, dell’Osteria del Miglio 2.10 di Pieve San Giacomo e di Lago Scuro a Stagno Lombardo.

La nuova edizione raccoglie 1730 indirizzi di osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati per la cucina territoriale, la rigorosa selezione degli ingredienti e il prezzo giusto. Tra questi 270 (tra cui i 5 cremonesi) sono stati i locali premiati con la Chiocciola per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con Slow Food.

La guida 2023 introduce tre nuovi simboli per raccontare in modo più ampio e dettagliato l’offerta dei locali recensiti.

Il simbolo del pane, assegnato alle osterie con un eccellente cestino del pane e di prodotti da forno, autoprodotti o reperiti da fornai di qualità e il simbolo dell’olio, ai locali che valorizzano l’olio extravergine d’oliva sia a tavola che in cucina, secondo una selezione oculata di prodotti d’eccellenza e rappresentativi del territorio.

Infine il riconoscimento del Bere Bene, assegnato a quelle osterie che offrono, accanto o in sostituzione a una valida proposta di vini, una selezione di bevande alcoliche e non – birre artigianali, distillati, cocktail ma anche succhi, estratti e infusi – scelti con attenzione e personalità.

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