Cronaca
Commenta

Sgomento e incredulità per
la morte di Filippo Mazzini

Sgomento e incredulità. Non soltanto nelle località di San Felice e San Savino, ma in tutta Cremona, dove Filippo Mazzini, di soli 33 anni, era un ragazzo conosciuto ed apprezzato. All’indomani dal fatale incidente che non gli ha lasciato scampo resta soltanto il dolore: gli amici lo descrivono come un ragazzo pieno di voglia di vivere: giocava a calcio da sempre – era portiere apprezzatissimo nella squadra DLF – amava viaggiare.

Filippo si era sposato meno di due mesi fa con la sua Chiara, avevano un bimbo di soli 3 anni. Sul suo profilo Instagram raccontava la sua vita e i suoi viaggi. L’ultimo post struggente alla luce di quanto accaduto era proprio il video del suo matrimonio: “Ti amerò per altri mille anni”, scrivevano insieme Filippo e Chiara. Ed è proprio sui social che da ieri sera scorre il dolore. Migliaia di messaggi su diverse piattaforme da conoscenti e amici: “Pippo cosa ci hai combinato, vorremo fosse un bruttissimo scherzo”.

Giovanni Rossi

© Riproduzione riservata
Commenti