Cronaca
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Cremona a fianco delle donne
iraniane: approvata mozione

Il consiglio comunale si schiera a fianco delle donne iraniane che da settembre stanno sfidando la Polizia politica, dopo la morte  di Masha Amini, 22 anni, arrestata a Teheran perché non indossava correttamente lo hijab, e morta in seguito alle percosse subite. Purtroppo non l’unico episodio: pochi giorni dopo, Hadith Najafi, di appena 20 anni è stata brutalmente uccisa con sei colpi di pistola, da forze di sicurezza iraniane, nel corso di una manifestazione di protesta a Karaj, vicino a Teheran

Su proposta della consigliere Pd Franca Zucchetti, è stata approvata una mozione che chiede al sindaco di “sollecitare il Governo italiano ad esprimere un’assoluta condanna per i terribili fatti compiuti a danno di persone (tra cui molti giovani) inermi e a prendere una netta posizione di condanna degli assassini politici, compiuti oggi, e nel passato dal regime iraniano; a farsi portavoce presso l’Ambasciata Generale della Repubblica Islamica dell’Iran, della condanna dei recenti assassini delle due giovani donne e della grave negazione da parte delle autorità iraniane dei più elementari diritti civili ed umani; a chiedere al Governo italiano di sollecitare l’ONU ad adottare provvedimenti urgenti per fermare la repressione in atto, riferendosi ai fatti e ai dati del 2022 sopra riportati; a farsi portavoce, presso il Governo italiano e il Ministero degli Esteri, di rivolgersi a tutte le sedi, anche internazionali, per la condanna dei fatti denunciati e la promozione di iniziative atte a sensibilizzare la comunità internazionale, al fine di stigmatizzare e contrastare tali gravi crimini”.

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