Cronaca
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Museo del Violino, un progetto per
analizzare la qualità dell'aria nelle teche

Nuovo progetto al Museo del Violino di Cremona, che coinvolge il Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva dell’Università di Pavia attivo a Palazzo dell’Arte e il Dipartimento di Chimica dell’Università di Salerno: il 20 dicembre sono stati installati nelle teche che custodiscono i capolavori liutari alcuni campionatori passivi per il monitoraggio della qualità dell’aria, in modo da verificare se siano presenti componenti potenzialmente dannosi per gli strumenti, magari “portati” dai visitatori sopratutto durante periodi congestionati quali le festività natalizie, come spiega il conservatore del Museo Fausto Cacciatori. L’analisi, dettagliata e inedita, confronta l’aria delle teche con quella di altri spazi interni ed esterni, come chiarisce Giacomo Fiocco ricercatore del Laboratorio. In questi giorni si sta provvedendo alla rimozione dei dispositivi e i risultati sono attesi nelle prossime settimane. L’auspicio è che l’aria risulti già ottimale, diversamente sarà possibile intervenire per salvaguardare al meglio gli strumenti sia storici sia contemporanei.

Federica Priori

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