Cronaca
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Recupero Casematte lato nord
A Pizzighettone l'assessore Guidesi

C’è grande soddisfazione nelle parole del sindaco di Pizzighettone Luca Moggi nel parlare del progetto di riqualificazione delle Casematte lato nord, dove c’erano le prigioni locali. Grazie all’Accordo di rilancio economico sociale e territoriale (Arest) saranno riqualificate e valorizzate.

Questa mattina l’assessore regionale Guido Guidesi, accompagnato dal sindaco Luca Moggi e dal vice Marco Boccoli, ha voluto fare un sopralluogo nella zona interessata dal progetto. Gli interventi del progetto Arest comportano un investimento complessivo pari a 4.083.172 euro: 1.603.172 euro messi dal Comune, 480.000 da privati e 2 milioni da Regione Lombardia.

L’obiettivo è intervenire sulle 19 Casematte lato nord attualmente dismesse per consentire l’insediamento di servizi e imprese e il recupero dell’intero complesso anche ai fini turistici.

Nel comparto nord sorgeranno attività ristorative, studi professionali, esposizioni di artisti ed artigiani e vendite di prodotti locali. Le opere di restauro previste riguardano il rifacimento delle coperture e la messa in disponibilità degli spazi sottostanti attraverso un intervento di recupero (pavimentazione, infissi, servizi igienici, impianti di riscaldamento/raffrescamento ed elettrici) per consentirne l’agibilità.

Tutti gli interventi sono finalizzati alla conservazione degli immobili che costituiscono il sistema urbano di fortificazione, trasformando questo patrimonio storico in un’effettiva risorsa per la comunità e per il territorio.

“Abbiamo promosso fortemente lo strumento dell’Arest – ha evidenziato l’assessore – perché la sinergia tra investimenti pubblici e privati può concretizzare progettualità strategiche. L’obiettivo è migliorare l’attrattività del territorio e favorire l’economia locale, in questo caso favorendo il commercio e l’artigianato. Questo connubio tra pubblico e privato può generare indotto, opportunità occupazionali e una riproposizione in maniera innovativa delle peculiarità e delle tradizioni. Con l’Arest intendiamo rendere più competitivi i territori e accompagnare lo sviluppo economico delle comunità locali, a beneficio anche delle imprese che già operano qui.

Il sindaco Moggi esprime soddisfazione per il progetto e ringrazia tutti i partner che l’hanno reso possibile, tra cui Reindustria: “Sono onorato del sopralluogo dell’Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, che arriva al termine di un lungo percorso (durato anni) che ci ha visto premiati per lungimiranza e qualità del progetto.

Tenendo come metafora i mattoni della nostra cerchia muraria, credo che virtualmente sia stata posata una nuova pietra che avrà certamente un’influenza positiva anche sotto il profilo socio-economico e occupazionale, considerato l’insediamento di nuove attività commerciali ed artigianali.

Sono convinto che il contesto storico-architettonico saprà valorizzarne gli obiettivi e manterrà alta l’attrattività del nostro Comune, anche dal punto di vista turistico”.

L’Amministrazione Comunale ha selezionato i partner mediante una manifestazione di interesse al fine di raccogliere adesioni da parte di soggetti privati disponibili ad insediarsi all’interno delle casematte con piccole attività economiche in grado di ridare vita al comparto e creare nuovo indotto occupazionale. I 14 partner selezionati parteciperanno direttamente all’investimento totale nonché alle spese necessarie alla personalizzazione della Casamatta e agli oneri di gestione annuali. Per la gestione dell’intero complesso il Comune ha individuato la società Pizzighettone Fiere dell’Adda (PFA), 100% di proprietà del Comune di Pizzighettone, che intende trasferire la sua sede nell’ex complesso militare.

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