Cronaca
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"Tuo figlio è ferito, devi pagare"
Telefonata choc, ma è una truffa

Truffatori scatenati in queste ore a Cremona, ancora con il raggiro del finto incidente stradale. La tecnica è ormai tristemente nota: dopo essersi opportunamente documentati sulla famiglia presa di mira, riuscendo in molti casi a sapere i nomi dei componenti, i truffatori, fingendosi rappresentanti delle forze dell’ordine, chiamano la vittima e le dicono che il figlio o la figlia ha avuto un incidente stradale e che è stato trattenuto in Questura. Per risolvere la questione chiedono denaro. Si mettono d’accordo con gli anziani  e un complice raggiunge la loro abitazione per ritirare i soldi o anche preziosi. Ovviamente è falsa la loro identità ed è falsa la notizia dell’incidente che ha coinvolto i loro familiari.

Diversi tentativi di truffare le vittime oppure episodi purtroppo andati a segno sono stati segnalati in varie zone della città. Ieri un’anziana ha ricevuto la telefonata di un finto maresciallo che le  ha riferito che il figlio aveva avuto un incidente e che aveva bisogno di soldi. La donna, da sola in casa,  ha cominciato ad agitarsi ed è andata nel panico. Fortunatamente non aveva a disposizione denaro contante, così, disperata, ha telefonato alla nipote spiegandole cosa era successo. La parente si è subito insospettita e ha contattato il cugino che ovviamente stava bene. Ha quindi ricontattato la zia, tranquillizzandola e sventando, di fatto, il raggiro.

Ancora una volta le forze dell’ordine, che delle telefonate di questi malviventi sono state già avvertite, raccomandano di prestare la massima attenzione, di non consegnare denaro a nessuno, di non aprire la porta e comunque in caso di qualsiasi dubbio o telefonate sospette, di contattare immediatamente polizia, carabinieri o vigili urbani.

Sara Pizzorni

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